Milano, inaugurata la più grande Materioteca d’Italia: un nuovo punto di riferimento per il design
Milano – Milano accoglie una nuova realtà d’eccellenza nel mondo del design. Materia 2.0, la più grande materioteca d’Italia, apre le sue porte nel cuore pulsante di Porta Nuova. Con una superficie di 500 mq, il nuovo hub interdisciplinare è destinato a diventare un punto di riferimento per la ricerca, lo studio e la progettazione […]
Milano – Milano accoglie una nuova realtà d’eccellenza nel mondo del design. Materia 2.0, la più grande materioteca d’Italia, apre le sue porte nel cuore pulsante di Porta Nuova. Con una superficie di 500 mq, il nuovo hub interdisciplinare è destinato a diventare un punto di riferimento per la ricerca, lo studio e la progettazione di materiali d’alta gamma nell’architettura e design. La materioteca ospita oltre 1.200 campioni fisici, 5.000 pezzi esposti e un catalogo di oltre 15.000 prodotti, offrendo un’esperienza immersiva e innovativa per professionisti e università.
Materia 2.0: fusione di tradizione e innovazione
“Materia 2.0 nasce con l’intento di ridefinire il concetto di materioteca. Creando un luogo dinamico di ricerca e ispirazione dove i materiali non sono solo superfici, ma veri e propri strumenti di espressione creativa”. Così Silvia Spreafico, design manager di Materia 2.0. Con una solida base di qualità, conoscenza e ispirazione, Materia 2.0 offre un percorso guidato che accompagna i progettisti nella scelta di soluzioni eccellenti. Esplorando sia l’aspetto estetico che quello tecnico dei materiali.
Un approccio sartoriale alla selezione dei materiali
Il carattere distintivo di Materia 2.0 è un approccio “sartoriale” nella selezione dei materiali. “Creiamo esperienze su misura, dove la scelta dei materiali diventa un processo consapevole. Unendo tradizione artigianale e innovazione tecnologica”, spiega Spreafico. L’azienda valorizza le materie prime storiche, esplorandone nuove applicazioni grazie alla ricerca. Oltre a selezionare materiali d’avanguardia che rispondono alle esigenze moderne di estetica, performance e sostenibilità.
Una Materioteca tra design, esperienza e ricerca
La nuova sede di Milano si distingue da altre realtà simili per l’esperienza immersiva che offre. Il cuore dello spazio è una galleria di trenta metri lineari che custodisce 1.200 campioni di materiali, con allestimenti non convenzionali che permettono ai visitatori di esplorare liberamente e combinare i materiali. “La materioteca è stata progettata per offrire un’esperienza fluida e intuitiva, guidando i visitatori nella scoperta delle potenzialità di ciascun materiale”, sottolinea Spreafico.
Una scelta strategica per la Milano Design Week
L’apertura di Materia 2.0 coincide con la Milano Design Week 2025, un momento ideale per posizionarsi come il nuovo punto di riferimento nel settore della progettazione materica. “Il tema del Fuorisalone 2025, ‘Mondi Connessi’, rispecchia perfettamente la nostra filosofia di unire passato e futuro, artigianato e tecnologia, sostenibilità e innovazione”, aggiunge Spreafico, con l’aspirazione che la materioteca diventi un luogo imprescindibile per tutti coloro che vogliono vivere un’esperienza di progettazione immersiva e rivoluzionaria.
Materia 2.0 si distingue per la sua attenzione al Made in Italy, selezionando materiali e aziende che incarnano eccellenza, ricerca e cultura del bello. “Per noi, il Made in Italy è un manifesto di creatività e sostenibilità, e vogliamo che i nostri progetti rispecchino l’eccellenza manifatturiera e l’innovazione che caratterizzano il nostro paese”, conclude Spreafico.