Milano, inaugurata la scultura “Il Quarto d’Ora”: arte e dignità per le docce di via Pucci
All’ingresso delle docce pubbliche di Milano, l’opera di Giulia Scognamillo unisce arte e dignità per le persone senza dimora
A Milano, le docce pubbliche di via Pucci 3 ospitano la nuova scultura “Il Quarto d’Ora”, opera della giovane artista Giulia Scognamillo. L’iniziativa fa parte del progetto Match Your Art (MYA), promosso dall’Accademia di Belle Arti di Brera e Confcooperative Lombardia, in collaborazione con le cooperative CCL, Detto Fatto e La Fucina.
Un gesto quotidiano valorizzato dall’arte
Il titolo dell’opera richiama i 15 minuti a disposizione per la cura di sé, simbolo di dignità e attenzione personale. L’installazione si compone di un busto maschile in argilla refrattaria nera e un supporto in legno scolpito, modellati per evocare lo scorrere dell’acqua e la trasformazione continua del corpo.
Coinvolgimento diretto e partecipazione
L’artista ha vissuto in prima persona l’esperienza delle docce pubbliche, trasformando la pratica quotidiana in forma artistica condivisa, con un approccio sensibile agli utenti del servizio. Le docce accolgono circa 300 persone al giorno, con ulteriori servizi di lavanderia e colazione per chi vive in condizione di marginalità.
Valore sociale e culturale
Lamberto Bertolé, assessore al Welfare e Salute, sottolinea come l’arte possa integrare inclusione, solidarietà e bellezza, ricordando a tutti il valore della dignità umana. Secondo Luigi Saracino, presidente della Cooperativa Detto Fatto, la scultura offre una prospettiva nuova sui servizi sociali, restituendo bellezza e rispetto agli utenti.
Match Your Art: arte e cooperazione
Fabrizio Pozzoli di Confcooperative Lombardia definisce MYA un vero “match” tra giovani artisti e cooperative, mentre Alberto Gianfreda, direttore artistico, evidenzia l’importanza di coniugare il percorso creativo con dinamiche cooperative. Alessandro Pezzoni di Caritas Ambrosiana aggiunge come l’installazione renda il servizio non solo funzionale, ma parte integrante della comunità, valorizzando bellezza e inclusione.