Milano, la denuncia della Lega: “In Piazza Caiazzo alberi danneggiati e posti auto cancellati dai lavori”
La Lega denuncia Piazza Caiazzo: tronchi cementificati, radici tranciate e rimozione di posti auto a discapito dei residenti.
La Lega torna a criticare l’amministrazione comunale guidata da Giuseppe Sala per i lavori in Piazza Caiazzo, definendoli un esempio di incoerenza tra finto ambientalismo e politiche anti-auto. Secondo il comunicato, il cantiere fino al settembre 2026 danneggerebbe il verde e penalizzerebbe i residenti.
Danni al verde urbano e interventi controversi
Secondo Samuele Piscina e Davide Rampi, la nuova piazza tattica comporta radici tranciate e tronchi cementificati, in violazione del Regolamento del Verde del Comune di Milano. La Lega parla di un “ambientalismo di facciata” che compromette la sicurezza e il decoro urbano.
Posti auto cancellati e disagi ai residenti
Il progetto comporta la perdita di circa ottanta posti auto. I rappresentanti leghisti sottolineano che molti cittadini non possono permettersi un box e criticano la mancanza di un piano parcheggi efficace, denunciando l’impatto negativo sulla mobilità quotidiana di chi lavora, accompagna i figli o assiste familiari.
Critiche sull’uso dei fondi pubblici
Con un investimento di 7,5 milioni di euro, la Lega contesta lo spreco di risorse pubbliche, evidenziando che il cantiere produrrebbe disagi, alberi danneggiati e binari morti mai rimossi. Gli esponenti leghisti parlano di inefficienza e cattiva gestione dei lavori pubblici a Milano. Secondo la Lega, il progetto rappresenta un esempio di amministrazione miope, dove il finto ambientalismo e la politica anti-auto creano più problemi che benefici per chi vive e lavora nella zona.