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Categoria: ARTE - CULTURA

Milano, l’Orchestra Canova in concerto con un viaggio musicale tra quattro secoli nella chiesa di Santa Francesca Romana

A Milano il 17 marzo concerto dell’Orchestra Canova con musiche di Britten, Dowland, Pärt e Bach nella chiesa di Santa Francesca Romana.

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Un percorso musicale che attraversa quattro secoli di storia, dal Rinascimento inglese al minimalismo contemporaneo. È questo il cuore del concerto “Cantus in Memoriam Benjamin Britten”, in programma martedì 17 marzo a Milano nella Chiesa di Santa Francesca Romana.

Sul palco l’Orchestra da Camera Canova diretta da Enrico Pagano, con il baritono Giacomo Nanni, la violista Maria Cecilia Villani e l’oboista Daniele Arzuffi. Il concerto, previsto alle 21 con ingresso libero e donazione volontaria, propone un programma dedicato a quattro grandi compositori che hanno segnato epoche diverse della musica occidentale.

Un itinerario musicale tra Rinascimento e contemporaneità

Il programma apre con “Flow My Tears”, celebre pavana composta nel 1596 da John Dowland e proposta in una trascrizione per orchestra da camera curata dallo stesso Pagano. Il percorso prosegue con “Lachrymae”, op. 48 di Benjamin Britten, una raffinata serie di variazioni per viola e archi scritta nel 1950 proprio sul tema di Dowland, creando un dialogo ideale tra epoche e linguaggi musicali. Il filo della memoria prosegue con “Cantus in Memoriam Benjamin Britten” di Arvo Pärt, composizione del 1977 che rende omaggio al grande autore britannico con un linguaggio essenziale e meditativo.

A chiudere il concerto sarà “Ich habe genug”, BWV 82 di Johann Sebastian Bach, cantata composta nel 1727 per basso, oboe e archi. Il brano, nato per la celebrazione della Purificazione di Maria, propone una riflessione intensa sul tema della morte e sulla dimensione spirituale della fede.

Il concerto nel programma culturale verso Milano-Cortina

L’evento fa parte di “Piano Olimpico”, il calendario di iniziative culturali organizzato per i Giochi invernali Milano Cortina 2026. Il progetto è promosso dall’Orchestra Canova insieme all’associazione Musicamorfosi e al centro nazionale di produzione della danza DANCEHAUSpiù, con la collaborazione della Fondazione La Società dei Concerti di Milano e il sostegno di Regione Lombardia.

Il cartellone rientra nel più ampio palinsesto “Giochi della Cultura”, una serie di appuntamenti che accompagneranno Milano e la Valtellina prima, durante e dopo le Olimpiadi invernali con concerti, spettacoli e attività dedicate al pubblico.

L’Orchestra Canova, una realtà giovane già protagonista in Italia

Fondata nel 2014 da Enrico Pagano, l’Orchestra Canova si è rapidamente affermata come una delle realtà più dinamiche della nuova scena musicale italiana. Nata dall’iniziativa di giovani musicisti poco più che ventenni, l’ensemble si è trasformato in pochi anni in una formazione ospite delle principali istituzioni concertistiche del Paese.

Dal 2021 l’orchestra è in residenza presso l’Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma e negli anni ha collaborato con realtà prestigiose come l’Arena di Verona, il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro Dal Verme di Milano e l’Accademia Musicale Chigiana di Siena.

Il progetto artistico dell’orchestra si è ulteriormente ampliato dal 2023 quando, su impulso della Regione Lombardia, la Canova è stata chiamata a curare la programmazione musicale negli spazi della Villa Reale di Monza, inaugurando una nuova fase della propria attività con una proposta culturale autonoma e radicata nel territorio.

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