Milano, Luca Bernardo lascia Forza Italia e passa a Futuro Nazionale: “In Vannacci ho trovato pragmatismo”
Il capogruppo di FI a Palazzo Marino annuncia il passaggio al partito del generale in conferenza stampa insieme al consigliere regionale Luca Ferrazzi
Il capogruppo di Forza Italia a Palazzo Marino, Luca Bernardo, ha annunciato il proprio passaggio a Futuro Nazionale, il movimento fondato dal generale Roberto Vannacci. La decisione è stata comunicata in conferenza stampa, alla presenza del consigliere regionale di Futuro Nazionale Luca Ferrazzi, con Bernardo che ha motivato la scelta puntando soprattutto sulle qualità individuate nel generale.
“Una caratteristica che ho trovato in Vannacci si chiama pragmatismo”, ha spiegato l’ormai ex azzurro, sottolineando come questo elemento fosse finora assente nel panorama politico milanese. “Ho visto una cosa che mancava e tanti politici con le braccia conserte”, ha aggiunto, definendo la propria scelta come una risposta a un bisogno diffuso di cambiamento. “Credo che oggi Milano si svegli con una buona notizia, ne ho la certezza. C’è voglia di cambiare, di novità, di pragmatismo concreto”.
La critica al dibattito sulle candidature: “Nessuna programmazione”
Bernardo ha rivolto un affondo diretto al metodo con cui si è finora discusso della corsa a sindaco di Milano. “Si è parlato di amministrative, sindaci, toto sindaci, non ho visto però la programmazione. Non ho visto un solo punto di un programma e di chi lo deve garantire e questa scelta l’ho fatta anche rispetto a questo”, ha dichiarato, spiegando come l’assenza di una proposta concreta abbia pesato sulla sua decisione di cambiare casacca.
Il consigliere ha inoltre ricordato la propria esperienza come candidato sindaco nel 2021, respingendo l’idea che la nuova collocazione politica possa ripetere quell’esito. “È stato detto di non ripetere un Bernardo due come la candidatura del 2021 in cui mi sono trovato in una campagna elettorale agostana, balneare, non ebbi sostegno ma ci ho messo la faccia”.
Il caso del pranzo di La Russa e la battuta su Cottarelli
Nel corso dell’incontro con i giornalisti, Bernardo ha affrontato con tono ironico anche il tema del pranzo organizzato dal presidente del Senato Ignazio La Russa per discutere dei possibili candidati del centrodestra a Milano, incontro al quale non era stato invitato. “Ringrazio di non esser stato invitato al pranzo insieme a Cottarelli perché sarei anche a dieta”, ha scherzato, rilanciando poi l’invito a La Russa per un pranzo insieme.
Tra le ragioni della scelta compiuta, Bernardo ha citato anche l’eccessivo numero di nomi circolati per la candidatura del centrodestra, un campo che ha definito “affollato di toto candidati”. Per l’ex consigliere di Forza Italia, il futuro sindaco di Milano “dovrà uscire dal Palazzo ed essere un sindaco dei quartieri”.
L’unità con l’opposizione e il dialogo con Sala
Pur cambiando collocazione politica, Bernardo ha rivendicato la continuità del rapporto costruito con gli altri consiglieri di opposizione in Consiglio comunale. “Come opposizione in Comune abbiamo creato un sodalizio che non ho visto in altre parti politiche e questo andrà avanti. Non vedo nemici o complotti”, ha affermato.
Interpellato sulla reazione del sindaco Giuseppe Sala, colto di sorpresa dall’annuncio della sera precedente, Bernardo ha raccontato di aver ricevuto un messaggio dal primo cittadino. “Mi ha mandato messaggio e mi ha detto che gli farebbe piacere parlarmi. Mi piacerebbe farlo uscire dal Palazzo, gliel’ho detto più volte. Sarebbe sciocco non parlarci. Vannacci insegna che si parla e non si tagliano mai ponti a nessuno”, ha concluso.