Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

Categoria: ARTE - CULTURA

Milano, l’Università Bocconi dedica un edificio a Leonardo Del Vecchio: omaggio all’imprenditore fondatore di Luxottica

Un tributo alla visione e all’impegno sociale Milano – L’Università Bocconi ha ufficialmente intitolato a Leonardo Del Vecchio uno degli edifici principali del proprio campus, situato in Piazza Sraffa 13, nel cuore della vita universitaria milanese. La cerimonia, svoltasi nel giorno in cui Del Vecchio avrebbe compiuto 90 anni, ha ricevuto anche il sostegno simbolico […]

Di

Un tributo alla visione e all’impegno sociale

Milano – L’Università Bocconi ha ufficialmente intitolato a Leonardo Del Vecchio uno degli edifici principali del proprio campus, situato in Piazza Sraffa 13, nel cuore della vita universitaria milanese.

La cerimonia, svoltasi nel giorno in cui Del Vecchio avrebbe compiuto 90 anni, ha ricevuto anche il sostegno simbolico del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha fatto pervenire un messaggio istituzionale in omaggio al fondatore di Luxottica.

Un fondo da 20 milioni per il merito e l’inclusione: nasce il Leonardo Del Vecchio Students Award

L’intitolazione è parte di una collaborazione avviata nel 2024 tra l’Università Bocconi e la Fondazione Leonardo Del Vecchio, che ha portato alla nascita del Leonardo Del Vecchio Students Award. Questo fondo da 20 milioni di euro è destinato a sostenere, in maniera permanente, studenti meritevoli ma con risorse economiche limitate.

Attraverso borse di studio ed esoneri, l’obiettivo è rendere l’università più accessibile, premiando il talento e favorendo una maggiore equità nel percorso formativo.

Una cerimonia tra memoria, visione e filantropia

All’evento hanno partecipato i membri della famiglia Del Vecchio, il rettore Francesco Billari, il presidente dell’università Andrea Sironi, e numerose personalità del mondo accademico, giornalistico e scientifico. Tra gli ospiti, Silvio Garattini, Antonella Carù, Ferruccio De Bortoli, e Andrea Colli, che ha approfondito il contributo di Del Vecchio al modello italiano di capitalismo.

Nel corso del panel “Le fondazioni di famiglia e il ruolo della filantropia”, moderato dalla giornalista Maria Silvia Sacchi, è stato ribadito il valore della collaborazione tra pubblico e privato per costruire un futuro più giusto.

Nicoletta Zampillo Del Vecchio: “Un invito alla responsabilità sociale”

«Siamo grati a Leonardo per aver gettato le basi della Fondazione e per averci trasmesso il senso della responsabilità verso la collettività», ha dichiarato Nicoletta Zampillo Del Vecchio, presidente della Fondazione. «Il nostro impegno oggi si estende a numerosi progetti nei settori dell’educazione, della sanità, dell’inclusione sociale e della ricerca, seguendo i valori che hanno animato la sua vita».

Zampillo ha sottolineato l’importanza di offrire opportunità formative anche attraverso gli istituti tecnici e la formazione professionale: «Tutti devono avere gli strumenti per esprimere il proprio potenziale».

Una frase per ispirare il futuro: “Tutto sarebbe dipeso da me e dal mio lavoro”

Sulla targa che da oggi campeggia all’ingresso dell’edificio compare una frase emblematica di Leonardo Del Vecchio: “Ero certo che tutto sarebbe dipeso da me e dal mio lavoro”. Un messaggio potente rivolto alle nuove generazioni, chiamate a credere nelle proprie capacità, indipendentemente dalle condizioni di partenza.

Aperta al pubblico la mostra fotografica “Sguardi che cambiano il mondo”

Durante la giornata è stata anche inaugurata la mostra fotografica “Sguardi che cambiano il mondo. Storia di Leonardo Del Vecchio”, a cura di Maria Vittoria Baravelli. L’esposizione, che ripercorre la vita e le opere dell’imprenditore attraverso immagini e documenti, sarà visitabile presso l’ateneo fino a ottobre 2025.

Condividi questo articolo

Altre notizie