Milano Men’s Fashion Week in nome della pace e dell’innovazione
Milano – Al via dal 20 al 24 giugno la Milano Men’s Fashion Week dedicata alle collezioni Primavera/Estate 2026, un evento che porta con sé un forte invito alla pace. La campagna di comunicazione, inaugurata nel suggestivo mercato dei fiori di Milano, riflette l’ispirazione delle prime parole di Papa Leone XIV, come sottolineato dal presidente […]
Milano – Al via dal 20 al 24 giugno la Milano Men’s Fashion Week dedicata alle collezioni Primavera/Estate 2026, un evento che porta con sé un forte invito alla pace. La campagna di comunicazione, inaugurata nel suggestivo mercato dei fiori di Milano, riflette l’ispirazione delle prime parole di Papa Leone XIV, come sottolineato dal presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana, Carlo Capasa.
Tra assenze importanti e nuove proposte nel calendario
Nonostante l’assenza di alcuni brand storici come Zegna, che ha scelto di presentare la sua collezione a Dubai, la kermesse propone circa 80 appuntamenti, tra cui molte novità e debutti attesi. Tra questi spiccano marchi emergenti e premiati come Fiorucci, Paul Smith, Setchu (vincitore del premio LVMH 2023) e Qasimi, fondato da Khalid al-Qasimi. Capasa spiega che queste assenze sono legate a cambiamenti interni e alle difficoltà economiche del settore, ma esprime ottimismo per un ritorno alla normalità nelle prossime stagioni.
Scenario economico del settore moda: incertezza e sfide politiche
Secondo i dati elaborati dalla Camera Nazionale della Moda Italiana, il settore moda prevede un calo del fatturato del 3,8% nel primo semestre 2025 rispetto allo stesso periodo del 2024. Pur con un saldo commerciale ancora positivo, la tendenza riflette le tensioni politiche e macroeconomiche che influenzano i mercati internazionali. Capasa evidenzia come l’incertezza politica sia uno dei principali fattori che incidono sull’andamento economico del comparto.
Milano risponde con eventi speciali e nuova energia creativa
In risposta a queste sfide, la Milano Men’s Fashion Week accoglie il ritorno di Bally e celebra i 40 anni del brand Jacob Cohen. Inoltre, la Fondazione Sozzani sarà sede per la presentazione di giovani designer innovativi come Pronounce, Simon Cracker e Lessico Familiare. Un momento speciale sarà il party del 21 giugno organizzato in collaborazione con il Milano Fashion Institute, la business school della Camera Nazionale della Moda che ne ha assunto la governance nel 2023.
La Milano Fashion Week sta inoltre rafforzando la propria presenza culturale grazie a un accordo con la Triennale, recentemente annunciato nella sede dell’istituzione, e alla partecipazione alle Olimpiadi culturali collegate ai prossimi eventi sportivi di Milano-Cortina. Questi sviluppi puntano a consolidare il legame tra moda, cultura e innovazione, sottolineando il ruolo di Milano come capitale internazionale della moda.