Milano nel circuito europeo del CES: firmato il protocollo per “CES Unveiled Milan”
Il capoluogo lombardo entra ufficialmente nella mappa europea dell’innovazione tecnologica. È stato sottoscritto il 21c luglio a Palazzo Marino il Protocollo d’Intesa che formalizza l’arrivo di “CES Unveiled Milan”, tappa italiana di “Road to CES”, il percorso promozionale legato al Consumer Electronics Show, la più importante rassegna mondiale dedicata all’innovazione tecnologica organizzata ogni anno a […]
Il capoluogo lombardo entra ufficialmente nella mappa europea dell’innovazione tecnologica. È stato sottoscritto il 21c luglio a Palazzo Marino il Protocollo d’Intesa che formalizza l’arrivo di “CES Unveiled Milan”, tappa italiana di “Road to CES”, il percorso promozionale legato al Consumer Electronics Show, la più importante rassegna mondiale dedicata all’innovazione tecnologica organizzata ogni anno a Las Vegas dalla Consumer Technology Association.
Gli enti firmatari e gli obiettivi dell’accordo
L’intesa porta la firma di Comune di Milano, Regione Lombardia, Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, Comune di Rho, Fondazione Fiera Milano, Assolombarda, Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza, Anitec-Assinform e Assintel. Il documento impegna i sottoscrittori a promuovere Milano e la Lombardia come riferimento europeo dell’innovazione, ampliando la ricaduta pubblica e territoriale della manifestazione. Tra i punti previsti figurano il sostegno alla visibilità delle imprese tecnologiche, l’incentivo a una partecipazione ampia di cittadini e visitatori, e l’attivazione di iniziative di animazione urbana attraverso l’uso temporaneo degli spazi pubblici.
Un palinsesto diffuso tra spazi pubblici e location private
Oltre a formalizzare l’alleanza tra i diversi soggetti coinvolti, il protocollo lancia una vera e propria call to action rivolta al mondo scientifico e tecnologico milanese, chiamato a proporre iniziative ed eventi collaterali da realizzare in città tra il 16 e il 21 ottobre. Le proposte potranno coinvolgere strade, piazze e aree pubbliche, ma anche sedi private e istituzionali, purché coerenti con la manifestazione fieristica che si svolgerà all’interno dei padiglioni.
Quando e dove si svolge la manifestazione
L’evento principale è fissato per il 21 ottobre 2026 presso Allianz MiCo, il Convention Centre milanese, e si inserisce in un circuito di tappe europee che comprende già Parigi e Amsterdam. La rassegna è pensata per dare visibilità alle startup del continente attraverso momenti di scouting, networking e programmi di mentoring, aperti non solo a un pubblico di addetti ai lavori. A Milano, gli effetti dell’iniziativa si estenderanno all’intera città grazie a un programma di attività diffuse e accessibili, sul modello di altri grandi eventi urbani già consolidati. Parteciperanno startup selezionate provenienti da settori diversi, dalla salute digitale al luxury tech, passando per l’agritech e l’aerospazio.
Le dichiarazioni del sindaco Sala e del presidente Fontana
“Siamo orgogliosi di ospitare CES Unveiled Milan”, ha dichiarato il sindaco di Milano Giuseppe Sala, sottolineando come l’appuntamento rappresenti “un’imperdibile occasione per rafforzare la reputazione e l’autorevolezza di Milano in quanto polo di innovazione tecnologica a livello globale”. Secondo il sindaco, la tappa milanese “valorizzerà le sinergie e le collaborazioni esistenti tra grandi imprese che operano nel settore, start up, centri di ricerca, università e sistema fieristico”, alimentando un ecosistema che permette alla città “di restare aperta al nuovo, di sperimentare e di guardare al futuro con curiosità, pragmatismo e capacità di visione”.
Per il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, “la nostra è la terra dove le idee nascono, diventano impresa, innovazione e crescita” e “per questo il CES ha scelto la Lombardia e Milano, perché qui trova il più forte ecosistema italiano della tecnologia e uno dei più competitivi d’Europa”. Fontana ha aggiunto che la scelta del capoluogo lombardo “rappresenta un nuovo riconoscimento internazionale per un territorio che negli anni ha saputo costruire competenze e capacità di fare rete”, ribadendo l’impegno regionale a sostenere “le filiere strategiche che riguardano l’innovazione”.
Il ruolo di Rho e Fondazione Fiera Milano
Il Comune di Rho parteciperà attraverso il “Weekend dell’Innovazione”, iniziativa con cui, spiega il sindaco Andrea Orlandi, la città “contribuisce al percorso del CES Unveiled Milan, portando sul territorio occasioni di confronto, divulgazione e sperimentazione dedicate all’innovazione”. Orlandi ha ringraziato il presidente di Fondazione Fiera Milano Giovanni Bozzetti “per aver promosso un percorso capace di valorizzare anche i Comuni dell’area metropolitana”, sottolineando come il protocollo riconosca a Rho “il ruolo di territorio metropolitano di sperimentazione e diffusione dell’innovazione”.
Bozzetti, dal canto suo, ha definito l’arrivo della manifestazione “una straordinaria opportunità per consolidare il ruolo della nostra città e della Lombardia come punto di riferimento europeo per l’innovazione tecnologica”, precisando che, fin dall’inizio, Fondazione Fiera Milano ha voluto che l’appuntamento “non si limitasse agli spazi della manifestazione, ma coinvolgesse l’intera città e il territorio attraverso un palinsesto diffuso di iniziative aperte, partecipate e accessibili”.
Il sostegno del mondo economico e imprenditoriale
Anche le associazioni di categoria hanno espresso soddisfazione per l’iniziativa. Il presidente della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, Carlo Sangalli, ha spiegato che l’evento “ha un valore particolare, perché raccorda e valorizza sviluppo digitale e sistema delle imprese”, rafforzando il posizionamento internazionale della città “anche sul fronte dell’innovazione e dell’intelligenza artificiale”.
Per Alvise Biffi, presidente di Assolombarda, “accogliere il CES Unveiled significa rafforzare il posizionamento internazionale della nostra città come capitale dell’innovazione”. Biffi ha ricordato che sul territorio hanno sede “22mila imprese manifatturiere, 173mila aziende dei servizi innovativi, il 22% delle startup innovative italiane e 8 atenei dove studiano 236mila studenti universitari”, un ecosistema che l’associazione contribuisce a rafforzare anche attraverso il progetto forgIA, dedicato alla valorizzazione dei dati industriali e all’adozione dell’intelligenza artificiale.
Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza, ha evidenziato il ruolo del terziario, definito “il settore che più ha saputo trasformarsi, facendo del digitale un’opportunità di sviluppo, dell’omnicanalità una strategia di crescita e dell’intelligenza artificiale un vantaggio competitivo”, annunciando che Confcommercio aprirà per l’occasione le porte di Palazzo Castiglioni.
Sul fronte del comparto ICT, Massimo Dal Checco, presidente di Anitec-Assinform, ha sottolineato come l’ingresso di Milano nel circuito Road to CES rappresenti “un’importante occasione per rafforzare il posizionamento dell’Italia nei principali contesti internazionali dell’innovazione digitale”. Sulla stessa linea Paola Generali di Assintel, che ha accolto “con favore questo percorso di collaborazione”, auspicando una partecipazione sempre più ampia delle micro e piccole imprese ai processi di innovazione.