Milano, ok al piano Natta Nord: più verde, mobilità sostenibile e un nuovo parco al Gallaratese
Via libera al piano Natta Nord al Gallaratese: 28mila mq riqualificati, nuovo parco da 7mila mq e più spazi verdi per i cittadini.
La Giunta comunale di Milano ha approvato il Piano attuativo “Natta Nord”, che prevede la riqualificazione di un’area di quasi 29mila metri quadrati tra le vie Croce, Quarenghi, Natta e Cambi, nel quartiere Gallaratese (Municipio 8).
Il progetto punta a rendere la zona più vivibile e sostenibile, migliorando la mobilità intorno al nodo di Lampugnano e restituendo ai cittadini ampie aree verdi finora non accessibili.
Verde pubblico e nuovo parco attrezzato
Ben 21.850 mq saranno dedicati a verde e spazi pubblici. Tra gli interventi principali spicca la riqualificazione dell’ex impianto di depurazione di via Natta, che diventerà un parco di 7mila mq attrezzato con giochi per bambini e percorsi pedonali.
Inoltre, sarà definitivamente ceduto al Comune il Bosco Chiarelli, un’area verde di oltre 14mila mq tra via Croce, Quarenghi e Chiarelli, che diventerà parte integrante del patrimonio urbano.
Nuovi edifici e funzioni miste
Il Piano prevede la realizzazione di un edificio da 8.500 mq destinato a uffici e funzioni terziarie, con la possibilità di inserire fino a 1.500 mq di spazi commerciali al piano terra. Una riduzione della superficie lorda prevista (da 11.500 a 10mila mq) è stata introdotta dopo le osservazioni raccolte nella fase di adozione.
Mobilità sostenibile e opere infrastrutturali
Un altro tassello importante riguarda la mobilità: sarà costruito un primo tratto di pista ciclabile lungo via Natta, dalla rotonda di via Cechov fino all’incrocio con via Trenno. Il tratto restante verrà incluso nel futuro Piano “Natta Sud”.
Tra le opere di urbanizzazione rientra anche la riqualificazione dell’area di via Novara, utilizzata come parcheggio ai Mondiali del ’90, che verrà destinata agli operatori di giostre e spettacoli viaggianti.
Un investimento da 3,8 milioni
Gli oneri generati dal Piano ammontano a circa 3,8 milioni di euro, destinati a finanziare opere verdi e infrastrutturali.
“Un progetto che riordina una zona strategica e restituisce alla città spazi verdi di qualità – ha sottolineato la vicesindaco Anna Scavuzzo – aggiungendo un nuovo tassello al programma di rigenerazione urbana di Milano”.