Milano, oltre 1.700 bambini a teatro grazie alle “ricette” dei pediatri: cultura come cura del benessere
Il progetto “Sciroppo di Teatro Milano e dintorni” porta i più piccoli a teatro con voucher dei pediatri: crescita, gioco e benessere in città
Milano celebra l’arte e la salute con “Sciroppo di Teatro Milano e dintorni”: oltre 1.700 bambini hanno partecipato agli spettacoli con le loro famiglie, grazie a 688 voucher distribuiti e 70 pediatri coinvolti in appena due mesi. L’iniziativa, partita a settembre, proseguirà fino ad aprile 2026 con altri 18 spettacoli, pensati per bambine e bambini dai 3 agli 11 anni, diffusi in 9 teatri tra Milano e hinterland: Cassano d’Adda, Corsico, Melzo, San Donato Milanese, Segrate e Vimodrone.
Teatro e pediatria: un’alleanza innovativa
Il progetto nasce dalla collaborazione tra Fondazione di Comunità Milano, Casa Ronald McDonald Italia e Teatro del Buratto, con il patrocinio del Comune di Milano, Regione Lombardia e Città metropolitana di Milano. Grazie al supporto di SIP (Società Italiana Pediatria), SIMPEF (Sindacato Medici Pediatri di Famiglia) e ACP (Associazione Culturale Pediatri), i pediatri possono “prescrivere” il teatro come strumento di crescita e benessere.
Durante le visite, i medici consegnano ai bambini un libretto con nove “ricette” – voucher simbolici da 3 euro – per assistere agli spettacoli. Il libretto, illustrato da Matteo Pagani, spiega i benefici del teatro come se fosse un bugiardino, ma senza effetti collaterali.
Cultura come cura del benessere
Fin dalla più tenera età, l’arte e la cultura rappresentano strumenti trasversali capaci di favorire lo sviluppo sociale ed emotivo dei più piccoli. Studi scientifici confermano che la partecipazione regolare ad attività artistiche aumenta comportamenti prosociali come empatia e cooperazione.
Tommaso Sacchi, assessore alla Cultura del Comune di Milano, commenta: “Sciroppo di Teatro Milano e dintorni dimostra che cultura e salute possono camminare insieme. Grazie a questa iniziativa, i bambini scoprono il teatro come momento di gioco, crescita e benessere. Investire nella cultura significa investire nel futuro dei nostri bambini.”