Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

Milano, piscine comunali troppo care: appello dei consiglieri per ridurre subito le tariffe

Milano – Con l’arrivo dell’estate e l’aumento delle temperature, l’accesso alle piscine comunali di Milano rischia di trasformarsi in un lusso per pochi. Le tariffe attuali, tra le più alte d’Europa, limitano fortemente la possibilità di utilizzo da parte di famiglie e cittadini a basso reddito. Di fronte a questa situazione, un gruppo di cinque […]

Di

Milano – Con l’arrivo dell’estate e l’aumento delle temperature, l’accesso alle piscine comunali di Milano rischia di trasformarsi in un lusso per pochi. Le tariffe attuali, tra le più alte d’Europa, limitano fortemente la possibilità di utilizzo da parte di famiglie e cittadini a basso reddito. Di fronte a questa situazione, un gruppo di cinque consiglieri comunali di maggioranza ha presentato un’istanza urgente alla Giunta per rendere più accessibili gli impianti sportivi già a partire dal weekend del 14 e 15 giugno.

Proposta dei consiglieri: sconti straordinari per l’estate 2025

I firmatari della richiesta – Angelica Vasile (Pd, Sport), Alessandro Giungi (Pd, Olimpiadi), Simonetta D’Amico (Pd, Bilancio), Carlo Monguzzi (Europa Verde, Ambiente) ed Enrico Fedrighini (Misto, Affari istituzionali) – chiedono una riduzione straordinaria delle tariffe d’ingresso nelle piscine cittadine, almeno per i mesi estivi. “È una misura urgente e concreta per garantire sollievo alla popolazione durante l’ondata di caldo”, spiegano. Attualmente, l’ingresso gratuito è limitato a chi ha un ISEE inferiore a 8.000 euro e ai bambini sotto i 7 anni accompagnati da almeno due adulti, mentre chi ha un ISEE sotto i 20.000 euro accede con uno sconto del 30%.

Piscine pubbliche a Milano: le più costose d’Europa

Il consigliere Fedrighini ha illustrato in aula un confronto tra le tariffe milanesi e quelle delle principali capitali europee. A Milano, l’accesso alle piscine scoperte costa 8 euro nei giorni feriali e 9 nei festivi; le piscine coperte partono da 7 euro fino a 8 in alcuni impianti come Cozzi, Bacone, Solari e Procida. Dati che contrastano con i prezzi praticati all’estero: 5,50 euro a Berlino, 4 euro a Vienna, 3,50 euro a Parigi, 4,50 euro a Madrid, 6 euro a Rotterdam e 6,25 euro a Londra — tutte città con redditi medi superiori a quello milanese, che si attesta a 28.466 euro annui.

Polemiche in aula: Giovanati (FI) accusa la Giunta di immobilismo

Non è mancata la polemica politica. La consigliera di Forza Italia Deborah Giovanati ha criticato duramente l’iniziativa, definendola “la prova del fallimento gestionale del centrosinistra”. “Se persino i presidenti di Commissione devono appellarsi alla propria Giunta tramite comunicati stampa, allora siamo al paradosso. Se davvero ritengono che nessuno li ascolti, abbiano il coraggio di dimettersi”, ha dichiarato, chiedendo un’azione immediata e concreta per rendere operative più piscine e abbattere i costi di ingresso.

Una richiesta bipartisan: sport accessibile per tutti

Nonostante le divergenze politiche, la richiesta di rendere più accessibili i servizi sportivi di base sembra trovare una sponda trasversale in consiglio comunale. L’estate milanese si prospetta lunga e calda, e le piscine comunali possono rappresentare un presidio di salute, benessere e inclusione sociale. Una risposta tempestiva da parte dell’amministrazione è ora attesa.

Condividi questo articolo

Altre notizie