Milano Plurale: al via il programma per esplorare le trasformazioni urbane della città
Milano – Milano è una città in continuo cambiamento, un crocevia di identità, dinamiche sociali, contraddizioni e opportunità. Con questa consapevolezza, l’Ordine degli Architetti di Milano, in collaborazione con la sua Fondazione, lancia il programma speciale 2025 intitolato “Milano Plurale. Sguardi e progetti”, un ciclo di incontri pensato per riflettere e confrontarsi sulle trasformazioni che […]
Milano – Milano è una città in continuo cambiamento, un crocevia di identità, dinamiche sociali, contraddizioni e opportunità. Con questa consapevolezza, l’Ordine degli Architetti di Milano, in collaborazione con la sua Fondazione, lancia il programma speciale 2025 intitolato “Milano Plurale. Sguardi e progetti”, un ciclo di incontri pensato per riflettere e confrontarsi sulle trasformazioni che interessano la città e la sua regione urbana. L’iniziativa esplorerà i temi del cambiamento urbano e del dialogo tra progettazione, società e territorio.
Un confronto sulle dinamiche della città in evoluzione
“Milano Plurale. Sguardi e progetti” si sviluppa come un ciclo di cinque incontri, che si terranno da aprile a ottobre 2025, con l’obiettivo di analizzare le trasformazioni in atto e le sfide che Milano e il suo territorio dovranno affrontare. Ogni incontro sarà un’opportunità di confronto tra architetti e esperti provenienti da discipline diverse, così come rappresentanti di gruppi sociali e comunità che operano sul territorio milanese. Un percorso di riflessione che metterà in luce il ruolo fondamentale della cultura architettonica nella progettazione di una Milano del futuro.
Marialisa Santi, presidente della Fondazione dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Milano, ha sottolineato l’importanza di questo progetto, che intende proporre al pubblico – anche non specialistico – una discussione informata sulle dinamiche e i processi che influenzano la città. La rassegna mira a fornire una lettura articolata delle trasformazioni in corso e delle contraddizioni che caratterizzano Milano, una città che si reinventa continuamente, rispondendo ai cambiamenti sociali ed economici.
Un viaggio attraverso le diverse identità urbane di Milano
Il programma prevede cinque eventi, ciascuno focalizzato su un tema differente riguardante la vita urbana e l’organizzazione degli spazi metropolitani. Ogni incontro sarà ospitato in una location diversa, rappresentando le molteplici facce di Milano. Ogni evento si concentrerà su due progetti: uno situato all’interno della città e l’altro in un’area periferica o esterna ai suoi confini. Sarà un’occasione per analizzare come questi progetti possano offrire soluzioni innovative per migliorare la qualità della vita urbana e rispondere alle necessità quotidiane della popolazione.
Primo incontro: i luoghi del lavoro e della formazione
Il primo incontro di “Milano Plurale” si terrà il 1° aprile 2025, presso TAG Talent Garden Milano Isola, in Piazza Città di Lombardia 1, dalle ore 18 alle ore 20. Il tema sarà “Lavorare, studiare. I luoghi del lavoro e della formazione”. In questa occasione, verranno presentati e discussi due progetti emblematici: il Campus dell’Università degli Studi di Milano Mind e il progetto Vitae nel contesto di Symbiosis. L’incontro si concentrerà sull’evoluzione degli spazi dedicati al lavoro e alla formazione a Milano, analizzando come questi luoghi possano favorire l’ibridazione con il contesto urbano circostante, creando ambienti più permeabili e interattivi.
Un percorso di crescita e condivisione
Il ciclo di incontri è coordinato da Gabriele Pasqui, insieme a Marialisa Santi e Maurizio Carones, con il supporto di altri membri del Consiglio dell’Ordine. L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di crescita, non solo per gli architetti, ma anche per tutti i cittadini, coinvolgendo un pubblico ampio in un dibattito aperto e consapevole sulle trasformazioni urbane. Il progetto intende promuovere una visione di Milano come territorio esteso, con confini fluidi, che vanno oltre i limiti amministrativi, per abbracciare una prospettiva condivisa sul futuro della città.