Milano rende omaggio ai caduti musulmani alleati: prima commemorazione al Cimitero di Trenno
Un evento storico per la memoria condivisa e il dialogo interreligioso Milano – Domenica 15 giugno, alle ore 10:30, si terrà per la prima volta a Milano una commemorazione ufficiale in onore dei soldati alleati di fede musulmana caduti durante la Seconda Guerra Mondiale. La cerimonia si svolgerà presso il Cimitero Militare di Trenno, luogo […]
Un evento storico per la memoria condivisa e il dialogo interreligioso
Milano – Domenica 15 giugno, alle ore 10:30, si terrà per la prima volta a Milano una commemorazione ufficiale in onore dei soldati alleati di fede musulmana caduti durante la Seconda Guerra Mondiale. La cerimonia si svolgerà presso il Cimitero Militare di Trenno, luogo simbolico che accoglie le spoglie di militari provenienti da ogni parte del mondo.
Un’iniziativa firmata Marco Baratto con il sostegno della Royal British Legion
L’evento è promosso dal Dott. Marco Baratto, attivo da anni nel campo della memoria militare e membro della Royal British Legion, storica organizzazione britannica che da oltre un secolo assiste veterani e famiglie delle forze armate del Regno Unito. L’iniziativa milanese nasce come naturale estensione del lavoro svolto da Baratto in altre località italiane per valorizzare il ruolo dei soldati stranieri e spesso dimenticati che combatterono per la libertà in Europa.
Il contributo dei soldati musulmani: una storia da riscoprire
Questa commemorazione pone l’accento su un tema poco noto al grande pubblico: il contributo fondamentale dei militari musulmani all’interno degli eserciti alleati. Provenienti da diversi Paesi dell’ex Impero britannico e da altre nazioni coinvolte nel conflitto, questi uomini hanno combattuto con coraggio e sacrificio per la liberazione del continente europeo.
Presenze istituzionali e preghiera interreligiosa per la pace
Alla cerimonia prenderanno parte i rappresentanti dei Consolati del Marocco e della Bosnia-Erzegovina, con la possibile partecipazione di ulteriori autorità diplomatiche. Il programma prevede, oltre ai saluti istituzionali, un momento di preghiera islamica guidato dall’Imam Youssef Zahair, in memoria dei caduti. Un gesto che unisce spiritualità e rispetto in un contesto di convivenza pacifica tra culture.