Milano ricorda Anna Kuliscioff: al Monumentale l’omaggio nel centenario della morte
Milano celebra Anna Kuliscioff al Cimitero Monumentale nel centenario della morte: memoria, diritti e impegno civile al centro dell’evento.
Milano rende omaggio a Anna Kuliscioff nel centenario della sua scomparsa con un evento pubblico in programma venerdì 9 gennaio alle 10.30 presso la Sala Conferenze del Cimitero Monumentale. L’iniziativa si inserisce nel calendario di Milano è Memoria e chiude ufficialmente un anno di celebrazioni dedicate a una delle figure più importanti della storia civile e politica italiana.
Chi era Anna Kuliscioff, rivoluzionaria e riformista
Nata il 9 gennaio 1855 a Sinferopoli, di origine russa e poi naturalizzata italiana, Anna Kuliscioff fu medico, giornalista e militante socialista. A Milano esercitò come ginecologa, offrendo assistenza alle donne più fragili, e fu una voce centrale del dibattito culturale e politico attraverso la rivista Critica sociale. Al fianco di Filippo Turati, si batté per i diritti delle donne, dei minori, per l’alfabetizzazione e per il suffragio femminile, anticipando temi che sarebbero diventati centrali nel Novecento.
Il ricordo istituzionale al Cimitero Monumentale
Le spoglie di Kuliscioff riposano al Monumentale, nel monumento funerario di Filippo Turati, suo compagno di vita e di ideali. Proprio in questo luogo simbolico si terrà la commemorazione, che vedrà la partecipazione dell’assessora ai Servizi civici Gaia Romani e della presidente del Consiglio comunale Elena Buscemi, insieme a Pia Locatelli, presidente del Comitato Centenario Anna Kuliscioff, e Walter Galbusera, presidente della Fondazione Kuliscioff.
Durante l’incontro verrà letto anche un messaggio della senatrice a vita Liliana Segre, a sottolineare il valore civile e morale dell’eredità lasciata da Kuliscioff.
“Io sono Anna”: teatro e musica per raccontare una vita
Momento centrale della mattinata sarà il recital teatrale “Io sono Anna”, interpretato da Giliana Nuvoli (testi e narrazione) e Virginia Sutera (musiche e violino). Lo spettacolo, costruito a partire da scritti e lettere originali, offrirà un ritratto intimo e potente di Anna Kuliscioff, restituendone la voce, le passioni e le battaglie.
Al termine dell’evento, i partecipanti saranno invitati a compiere un omaggio simbolico: deporre un garofano rosso sulla sepoltura di Anna Kuliscioff, in un gesto corale che unisce memoria storica e partecipazione civile.
Milano è Memoria: la storia che continua a parlare
La scelta del 9 gennaio, giorno della nascita di Kuliscioff, richiama l’avvio delle celebrazioni del Centenario, inaugurate un anno fa con la mostra documentaria “Io, Anna Kuliscioff” a Palazzo Moriggia – Museo del Risorgimento. Nell’ambito del progetto Milano è Memoria, è stato inoltre pubblicato un episodio della serie podcast “Memorabili”, disponibile su Spotify, con le voci – tra gli altri – dell’assessore Emmanuel Conte e di Marina Cattaneo, vicepresidente della Fondazione Kuliscioff.