Milano rifiorisce: oltre 730 nuovi alberi nei Giardini Montanelli e al Parco Forlanini
Milano – Si è concluso con successo il progetto di ripiantumazione urbana che ha interessato due dei principali polmoni verdi milanesi: i Giardini Pubblici Indro Montanelli e il Parco Forlanini. Grazie alle importanti donazioni di MSC Foundation e Webuild, sono stati messi a dimora oltre 730 nuovi alberi. Segnando un passo fondamentale nel ripristino del […]
Milano – Si è concluso con successo il progetto di ripiantumazione urbana che ha interessato due dei principali polmoni verdi milanesi: i Giardini Pubblici Indro Montanelli e il Parco Forlanini. Grazie alle importanti donazioni di MSC Foundation e Webuild, sono stati messi a dimora oltre 730 nuovi alberi. Segnando un passo fondamentale nel ripristino del verde cittadino danneggiato dal violento nubifragio del 25 luglio 2023, che aveva abbattuto più di 4.000 alberi in città.
Un’iniziativa collettiva per una Milano più verde
L’intervento rientra nell’ambito del fondo “Milano per gli Alberi”, promosso dal Comune per stimolare la partecipazione attiva di aziende, fondazioni e cittadini nella ricostruzione del patrimonio arboreo urbano. L’Amministrazione ha voluto celebrare la conclusione dei lavori con un evento a Palazzo Marino. Alla presenza di Pierfrancesco Vago (MSC Foundation) e Pietro Salini (Webuild), oltre a rappresentanti del Comune.
Ripristino del verde ai Giardini Montanelli: 220 nuovi alberi
MSC Foundation ha contribuito ad aver piantato 220 nuovi alberi nei Giardini Indro Montanelli, uno dei parchi più danneggiati dalla tempesta, con 187 alberi perduti e il danneggiamento di quattro esemplari monumentali. Le specie messe a dimora comprendono frassini, canfore, tigli, querce, aceri, ippocastani. Oltre a varietà come pino strobo, gleditsia e ginkgo biloba, selezionate per la loro resistenza climatica e ambientale.
Parco Forlanini: 510 nuovi alberi grazie al sostegno di Webuild
Al Parco Forlanini, fortemente colpito dal nubifragio con oltre 350 alberi abbattuti, sono stati ripiantati 510 alberi con il contributo di Webuild. Tra le specie scelte: aceri, tigli, salici, bagolari, querce, cedri e platani. Le nuove piantumazioni sono state studiate per garantire resilienza a temperature elevate, siccità e inquinamento urbano. Contribuendo così a una forestazione urbana più sostenibile e durevole.
Una strategia per il futuro climatico della città
Le nuove alberature rappresentano non solo un’azione di ripristino, ma anche un passo strategico verso l’adattamento della città ai cambiamenti climatici. La selezione delle specie è avvenuta con criteri mirati a migliorare la resistenza agli agenti patogeni, ridurre lo stress ambientale e favorire la biodiversità urbana. In linea con gli obiettivi del Piano di Forestazione Urbana del Comune di Milano.