Milano: ritrovato alla Scala lo storico manoscritto della Forza del Destino
Milano – Un autentico gioiello storico è ora in mostra al Museo della Scala. Si tratta del libretto originale della prima versione de La Forza del Destino, scritto a mano da Francesco Maria Piave con correzioni autografe di Giuseppe Verdi. Questo prezioso documento, creduto perduto, è stato scoperto quasi per caso dalla studiosa Laura Nicora, […]
Milano – Un autentico gioiello storico è ora in mostra al Museo della Scala. Si tratta del libretto originale della prima versione de La Forza del Destino, scritto a mano da Francesco Maria Piave con correzioni autografe di Giuseppe Verdi. Questo prezioso documento, creduto perduto, è stato scoperto quasi per caso dalla studiosa Laura Nicora, esperta di documenti antichi.
Un ritrovamento inaspettato
Il manoscritto è stato portato a Nicora da un privato per una valutazione. Comprendendone immediatamente l’importanza, Nicora ha lavorato per impedirne l’esportazione e garantire che rimanesse in Italia. Grazie all’intervento dell’imprenditore Carlo Hruby, fondatore dell’Associazione Culturale Musica con le Ali, il documento è stato acquisito e destinato al Comune di Varallo Sesia (Vercelli), prima di essere reso disponibile al pubblico.
Hruby, per valorizzare al meglio il manoscritto, ha coinvolto Fortunato Ortombina, esperto verdiano e prossimo sovrintendente della Scala. L’attuale sovrintendente del teatro milanese ha immediatamente avviato una complessa operazione di studio e digitalizzazione. In collaborazione con l’Archivio storico artistico del Teatro alla Scala e con i laboratori dell’Università Cattolica.
Il manoscritto: un tesoro storico e musicale
Il manoscritto, composto da 85 fogli scritti nell’estate del 1861 tra la residenza di Verdi a Sant’Agata e Milano, testimonia il meticoloso processo creativo dietro il libretto de La Forza del Destino, che debuttò a San Pietroburgo nel 1862. Come spiegato dal musicologo Raffaele Mellace dell’Università di Genova:
“Il libretto evidenzia il grande impegno richiesto da Verdi per perfezionare ogni dettaglio. È una testimonianza unica del suo lavoro di essenzializzazione, con modifiche che puntavano alla rapidità e all’efficacia narrativa”. Tra le curiosità emerse, il frontespizio riporta la nota manoscritta: “Deve conservarsi per provare con essa quanto faceva lavorare il Verdi per un libretto”.
Mostra aperta fino al 2 gennaio
Alcune pagine selezionate del manoscritto sono ora esposte al Museo della Scala. Arricchendo l’esperienza per il pubblico che assisterà alla rappresentazione dell’opera diretta da Riccardo Chailly. Per l’occasione, sarà eseguita la versione del 1869, appositamente rivista per Milano. La mostra resterà aperta fino al 2 gennaio 2025, data dell’ultima rappresentazione dell’opera.
Prossime pubblicazioni
Grazie alla digitalizzazione realizzata con uno scanner planetario ad altissima definizione, i primi risultati degli studi sul manoscritto saranno inseriti nel programma di sala disponibile dal 7 dicembre. Entro l’anno, è prevista la pubblicazione di una copia anastatica, rendendo questo ritrovamento accessibile a studiosi e appassionati di tutto il mondo.
La Forza del Destino, opera emblematica del repertorio verdiano, torna così a far parlare di sé non solo sul palco, ma anche attraverso una scoperta storica che arricchisce il patrimonio culturale e musicale italiano.