Milano, sala comunale negata alla Lega: conferenza stampa davanti a Palazzo Marino il 9 marzo
Dopo il diniego di una sala comunale, la Lega annuncia una conferenza stampa davanti a Palazzo Marino il 9 marzo per parlare di sicurezza e tutela delle donne.
A Milano la Lega non rinuncia all’iniziativa pubblica programmata per lunedì 9 marzo. Dopo il rifiuto della sala istituzionale richiesta a Palazzo Marino, il gruppo consiliare del partito ha deciso di confermare comunque l’appuntamento organizzando una conferenza stampa all’aperto, proprio davanti alla sede del Comune.
L’incontro con i giornalisti è fissato per le ore 16 e nasce, spiegano i promotori, con l’obiettivo di presentare alcune proposte politiche dedicate alla sicurezza e alla tutela delle donne.
Il motivo del diniego e le critiche del Carroccio
La richiesta della sala comunale è stata respinta dalla Presidenza del Consiglio comunale. Alla base della decisione ci sarebbe la partecipazione all’iniziativa del collettivo Nemesis, indicato come realtà con posizioni considerate xenofobe e razziste.
Una motivazione che il capogruppo della Lega in Consiglio comunale, Alessandro Verri, contesta con fermezza. Secondo l’esponente del Carroccio, la scelta rappresenterebbe una forma di censura politica che non dovrebbe trovare spazio nelle istituzioni democratiche. Verri sostiene che le sale comunali siano spazi pubblici che dovrebbero restare disponibili per il confronto politico, indipendentemente dalle posizioni espresse.
Conferenza davanti al Comune: sicurezza e tutela delle donne al centro
Nonostante il diniego, l’iniziativa è stata confermata e si svolgerà davanti a Palazzo Marino, in forma pubblica. La decisione, spiegano gli organizzatori, vuole essere un segnale a favore del pluralismo e della libertà di espressione, temi che la Lega considera centrali nella vicenda.
Durante la conferenza stampa verranno presentate alcune proposte del partito, sia a livello locale sia nazionale, per rafforzare le politiche di prevenzione della violenza e migliorare il sostegno alle vittime. Il confronto si concentrerà in particolare sulle misure per aumentare la sicurezza e sul ruolo delle istituzioni nel contrasto agli episodi di aggressione e abuso.
Gli interventi previsti
All’incontro prenderanno parte, oltre al capogruppo milanese Alessandro Verri, anche alcuni rappresentanti del collettivo Nemesis e il consigliere regionale lombardo e capogruppo della Lega Alessandro Corbetta. L’iniziativa, spiegano gli organizzatori, vuole essere un momento di confronto pubblico su temi che riguardano la sicurezza e i diritti delle donne, nonostante le polemiche legate alla mancata concessione dello spazio istituzionale.