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Milano scommette sull’economia sociale: via al Piano che ridisegna sviluppo, lavoro e inclusione

Approvato in Consiglio comunale l’avvio del Piano per l’Economia Sociale: cooperazione e Terzo Settore al centro del futuro di Milano.

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Milano compie un passo decisivo verso un nuovo modello di crescita. Il Consiglio comunale ha dato il via libera all’avvio del percorso per la costruzione del Piano Attuativo per l’Economia Sociale, aprendo una fase strategica per lo sviluppo della città. Un processo atteso, che riconosce formalmente il valore dell’economia sociale e il ruolo chiave della cooperazione e del Terzo Settore nelle politiche pubbliche.

Il ruolo della cooperazione nel futuro della città

Soddisfazione viene espressa dai rappresentanti delle principali centrali cooperative lombarde. Giovanni Carrara (Confcooperative Milano e dei Navigli), Attilio Dadda (Legacoop Lombardia) e Cinzia Sirtoli (AGCI Lombardia) sottolineano come il percorso avviato sia il risultato di anni di confronto istituzionale e partecipazione attiva nei tavoli cittadini. Il Piano, spiegano, sancisce il riconoscimento della cooperazione come parte strutturale dell’economia urbana.

Un modello che riduce disuguaglianze e rafforza il lavoro

Secondo il mondo cooperativo, l’economia sociale non è solo un settore, ma una chiave di lettura dello sviluppo. Puntare su questo modello significa promuovere occupazione di qualità, ridurre le disuguaglianze e migliorare il benessere delle comunità. Le cooperative, infatti, coniugano produzione di valore economico e impatto sociale, mettendo al centro persone, territori e inclusione.

Dagli appalti al welfare: gli strumenti del Piano

Il Piano per l’Economia Sociale potrà contare su strumenti concreti e innovativi. Tra questi il social procurement, che utilizza gli appalti pubblici per favorire l’inserimento lavorativo delle persone più fragili, ma anche lo sviluppo di modelli abitativi cooperativi e solidali. Centrale sarà inoltre il coinvolgimento delle imprese sociali nei progetti di rigenerazione urbana, economia circolare e welfare di comunità.

Le centrali cooperative confermano la disponibilità a collaborare attivamente alla fase di costruzione del Piano. L’obiettivo è trasformare rapidamente il percorso avviato in politiche operative, strumenti efficaci e interventi concreti sul territorio. La sfida è costruire un’economia milanese più inclusiva, resiliente e sostenibile, capace di coniugare sviluppo e coesione sociale.

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