Milano: siglato il nuovo Protocollo per la riqualificazione di Città Studi
Milano – Un nuovo passo avanti per il rilancio del quartiere Città Studi. Il Comune di Milano e l’Università degli Studi di Milano hanno sottoscritto un nuovo Protocollo d’intesa, aggiornando e ampliando l’accordo del 2023. L’obiettivo è trasformare Città Studi in un hub universitario innovativo, con servizi dedicati alla formazione, alla ricerca e al diritto […]
Milano – Un nuovo passo avanti per il rilancio del quartiere Città Studi. Il Comune di Milano e l’Università degli Studi di Milano hanno sottoscritto un nuovo Protocollo d’intesa, aggiornando e ampliando l’accordo del 2023. L’obiettivo è trasformare Città Studi in un hub universitario innovativo, con servizi dedicati alla formazione, alla ricerca e al diritto allo studio.
Un progetto per il futuro di Città Studi
La firma del protocollo istituisce un tavolo tecnico operativo, incaricato di definire nel dettaglio gli impegni reciproci delle istituzioni coinvolte. La riqualificazione del quartiere rientra nel più ampio piano di riorganizzazione dell’Università Statale, che sta realizzando il nuovo Campus Scientifico nel distretto MIND. Questo spostamento consentirà la dismissione di alcuni immobili non più utilizzati e la valorizzazione delle strutture tra le vie Celoria, Ponzio, Botticelli, Saldini e Colombo, che diventeranno la sede del Campus delle Scienze Sociali e dei Beni Culturali.
Masterplan e rigenerazione urbana
Il protocollo prevede la definizione di un masterplan per la trasformazione dell’area compresa tra via Celoria, via Golgi, via Ponzio e via Venezian, fino a via Pascal 36. Tra gli obiettivi principali figurano:
- La progettazione di scenari di rigenerazione urbana sostenibile.
- La definizione dei rapporti economici e patrimoniali tra Comune e Università, con il possibile coinvolgimento di soggetti terzi come l’Agenzia delle Entrate.
- L’individuazione di nuove destinazioni d’uso per gli spazi liberati, garantendo il mantenimento della vocazione universitaria del quartiere.
Dismissioni e nuove opportunità per Milano
Secondo quanto previsto dal precedente protocollo, l’Università Statale procederà alla dismissione di alcuni immobili tramite asta pubblica. Gli edifici interessati si trovano in via Vanvitelli 32, via Balzaretti 9, 11, 13, via Trentacoste 2, via Noto 6, 8 e viale Ortles 22/4. Questi spazi, non più funzionali alle esigenze universitarie, potranno essere riconvertiti in nuove opportunità di sviluppo per la città.
Le dichiarazioni: un progetto per la conoscenza e l’innovazione
Soddisfazione espressa dalla Rettrice della Statale, Marina Brambilla, che ha sottolineato l’importanza del progetto. “Il Protocollo siglato con il Comune di Milano rappresenta un passo decisivo nella rigenerazione di Città Studi. Il nostro obiettivo è consolidare la funzione strategica del quartiere, mantenendo la sua anima universitaria e potenziandone il ruolo nell’ambito dell’innovazione e della cultura.”
Anche l’Assessore alla Rigenerazione Urbana, Giancarlo Tancredi, ha evidenziato l’importanza dell’accordo. “Il nuovo Protocollo conferma la volontà di ridisegnare Città Studi senza snaturarne la vocazione. Vogliamo creare un vero e proprio hub della conoscenza, con nuove strutture didattiche, biblioteche, laboratori e residenze universitarie, in linea con gli obiettivi dell’Amministrazione.”