Milano sostiene le vittime di discriminazioni: il Comune si costituirà parte civile contro reati omolesbotransfobici
La Giunta di Milano approva la delibera per sostenere le vittime di crimini omolesbotransfobici, tutelando diritti e comunità LGBTQIA+
Il Comune di Milano ha deciso di valutare la costituzione di parte civile nei procedimenti penali relativi a reati di matrice omolesbotransfobica commessi sul territorio cittadino. La partecipazione dell’amministrazione sarà valutata caso per caso, previa raccolta del consenso delle vittime, garantendo che le esigenze e la sensibilità delle persone coinvolte siano sempre rispettate. “Si tratta di un provvedimento che invia un segnale forte: Milano non lascia sole le persone che subiscono discriminazioni e violenze legate al loro modo di essere e di amare”, ha dichiarato l’assessore al Welfare e Salute Lamberto Bertolè.
Risarcimenti a sostegno di iniziative anti-odio e protezione di spazi e comunità
La delibera prevede che l’amministrazione possa intervenire come parte civile anche in caso di atti intimidatori rivolti a spazi di aggregazione LGBTQIA+, sottolineando l’attenzione della città a proteggere le aree sociali e culturali frequentate dalla comunità.
Gli eventuali risarcimenti ottenuti in giudizio saranno destinati a finanziare azioni e interventi già promossi dal Comune per combattere discriminazioni e violenze legate a identità di genere e orientamento sessuale, rafforzando così il sostegno concreto alla comunità LGBTQIA+ e promuovendo una cultura di inclusione e rispetto.