Milano, Sunia chiede al PAT lo stop alla cessione di altri immobili
Milano – Dopo il conferimento di un primo gruppo di otto stabili a un fondo immobiliare gestito da Invimit, il PAT (Proprietà Abitativa Temporanea) continua a destare preoccupazioni. Sunia, insieme a sindacati, inquilini, Comuni di Milano e Peschiera Borromeo, e diversi esponenti politici, denuncia l’assenza di risposte e trasparenza da parte del PAT, che sembrerebbe […]
Milano – Dopo il conferimento di un primo gruppo di otto stabili a un fondo immobiliare gestito da Invimit, il PAT (Proprietà Abitativa Temporanea) continua a destare preoccupazioni. Sunia, insieme a sindacati, inquilini, Comuni di Milano e Peschiera Borromeo, e diversi esponenti politici, denuncia l’assenza di risposte e trasparenza da parte del PAT, che sembrerebbe prepararsi a ulteriori cessioni nelle prossime settimane.
Trasparenza mancata e diritti degli inquilini negati
Nonostante gli impegni presi dalla struttura commissariale di garantire un dialogo trasparente con i sindacati, questi obblighi sono stati disattesi. Nessuna informazione chiara è stata fornita riguardo le misure di garanzia sociale per gli inquilini, lasciando molte famiglie nell’incertezza. Il Sunia ribadisce che, nonostante il primo conferimento, la battaglia per tutelare i diritti degli inquilini è tutt’altro che conclusa.
Il ruolo del PAT e le richieste del Sunia
Con il 70% delle quote del fondo immobiliare, il PAT mantiene un ruolo determinante nelle decisioni che impattano sugli inquilini. Sunia chiede:
- Stop immediato a ulteriori cessioni di immobili.
- Rinnovo dei contratti di locazione a canoni sostenibili, garantendo accesso a soluzioni abitative per le famiglie a reddito medio e basso.
- Prolungamento del blocco degli sfratti fino all’apertura di un tavolo di trattative per il rinnovo dei contratti.
- Continuità amministrativa e manutentiva per assicurare condizioni di vita dignitose negli stabili.
Presidio del Sunia giovedì 30 gennaio
Per manifestare contro la mancanza di trasparenza e le scelte unilaterali del PAT, Sunia organizza un presidio il 30 gennaio, alle ore 10, presso la sede del PAT in via Trivulzio 15 a Milano.