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Categoria: ISTITUZIONI

Milano verso il voto, Scavuzzo apre alla candidatura: confronto nel centrosinistra e pressing di Forza Italia sulle primarie

Scavuzzo rompe gli indugi sul futuro di Milano

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Parole ponderate, ma dal peso politico rilevante. In una recente intervista, la vicesindaca di Milano Anna Scavuzzo ha lasciato intendere, per la prima volta in modo esplicito, di non escludere una sua corsa a Palazzo Marino. «Non so se sarò io la candidata sindaca, ma mi piacerebbe», ha dichiarato, trasformando una voce di corridoio in un’ipotesi concreta che anima il dibattito cittadino.

Scavuzzo rivendica il lavoro svolto negli ultimi anni in un contesto complesso, segnato da tensioni politiche e inchieste. Secondo la vicesindaca, Milano ha continuato a crescere sul fronte dei servizi e degli investimenti pubblici, nonostante le difficoltà. Tra i risultati citati, il piano da 17 milioni di euro per i nidi, gli interventi sull’edilizia scolastica e la gestione dei dossier urbanistici più delicati.

San Siro, trasparenza e metodo amministrativo

Uno dei passaggi chiave riguarda il futuro dello stadio di San Siro. Scavuzzo difende il percorso seguito dall’amministrazione, sottolineando la pubblicazione di tutti i documenti e l’impegno a garantire un processo trasparente. Un approccio che, nelle sue parole, rafforza l’idea di una continuità amministrativa basata sulla responsabilità e sul controllo pubblico delle grandi trasformazioni urbane.

Centrosinistra prudente, si attende il momento giusto

Nel campo progressista, le reazioni sono misurate. Il Partito democratico mantiene una linea attendista: il confronto su candidato e primarie è rimandato a dopo le Olimpiadi, probabilmente in primavera. Dai partner di coalizione arriva però un messaggio chiaro: prima dei nomi, servono contenuti. Azione ed Europa Verde chiedono di partire dal progetto di città e da un programma condiviso, auspicando un percorso che porti eventualmente alle primarie.

Dal centrodestra l’affondo di Forza Italia

È però dal fronte opposto che arriva la critica più diretta. Alessandro De Chirico, consigliere comunale di Forza Italia, evidenzia come il centrosinistra stia iniziando a muoversi mentre, a suo giudizio, il centrodestra resta fermo. «A sedici mesi dal voto – osserva – dall’altra parte si scaldano i motori, mentre qui tutto sembra tacere». Da qui il rilancio delle primarie come strumento per costruire un’alternativa credibile.

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