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“Milano vista dal mare”: la nuova mostra che racconta la città attraverso gli occhi dei minori migranti

A Palazzo Reale la mostra fotografica dei minori stranieri non accompagnati coinvolti nel progetto Fr-Agile!: immagini, storie e percorsi di integrazione.

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A Palazzo Reale è stata inaugurata “Milano vista dal mare”, una rassegna fotografica che racconta la città attraverso gli scatti dei minori stranieri non accompagnati accolti dal Comune. Ragazzi e ragazze arrivati in Italia dopo viaggi lunghi e pericolosi, oggi inseriti nelle comunità socioeducative e nelle strutture della rete SAI, trovano nella fotografia un modo per narrare la propria nuova vita.

35 scatti per raccontare un nuovo inizio

La mostra raccoglie 35 fotografie realizzate all’interno dei laboratori artistici guidati dal fotografo Roberto R. Franchi. Le attività rientrano nel progetto Fr-Agile!, nato per rafforzare i percorsi di integrazione dei minori più vulnerabili e sostenuto da Con i Bambini insieme alle Fondazioni Cariplo e Vismara. Alla rete partecipano nove partner, tra cui cooperative sociali, associazioni, il Comune di Milano e Save The Children.

Le immagini mostrano una Milano vista con occhi nuovi: scorci, dettagli e luoghi che per molti rappresentano libertà, protezione e un punto di ripartenza.

Il calendario delle esposizioni: dalla Basilica a Figino fino al 2026

La rassegna sarà visitabile:

  • dal 7 al 12 novembre alla Basilica di Santo Stefano Maggiore (9:30–18:30),
  • dal 14 novembre a Natale al centro diurno di Figino in via Rasario 6 (su prenotazione),
  • nel 2026 al Museo del Cinema, al Cinema Arlecchino e alla Casa della Memoria.

L’ingresso sarà sempre gratuito.

Bertolé: “Quasi 1.400 minori in carico al Comune: far conoscere le loro storie è fondamentale”

Per l’assessore al Welfare Lamberto Bertolé, la mostra rappresenta un’occasione preziosa: «Questi ragazzi – quasi 1.400 oggi presi in carico dal Comune – arrivano dopo esperienze di violenza, guerra e povertà. Hanno l’età dei nostri figli, ma non le stesse opportunità. Raccontare il loro punto di vista significa sostenere il loro percorso di integrazione e riconoscerli come futuri cittadini della nostra comunità».

Fr-Agile!: un progetto che unisce accoglienza, formazione e innovazione sociale

Il progetto, avviato nel luglio 2024, rafforza le competenze degli operatori che lavorano nell’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati e sperimenta nuovi modelli di supporto residenziale e diurno.
In poco più di un anno ha coinvolto 400 giovani, accompagnandoli in percorsi educativi, culturali e socializzanti.

La coordinatrice Nicoletta Stefanelli racconta: «Dopo un anno di laboratori e centinaia di incontri, abbiamo compreso la ricchezza umana che questi percorsi generano. Portarla per la prima volta a Palazzo Reale significa condividerla con tutta la città».

Una Milano che si lascia guardare e imparare

Attraverso le fotografie dei giovani migranti, Milano appare come un luogo di possibilità, non solo una meta di arrivo. Una città che, grazie ai progetti di inclusione e al lavoro del Terzo settore, si fa ponte tra passato difficile e futuro possibile.

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