MM si trasforma in società benefit: 6 milioni per raddoppiare la riqualificazione degli alloggi popolari a Milano
Emergenza abitativa: MM investe nel patrimonio residenziale pubblico Milano – MM, la società partecipata del Comune di Milano, compie un passo significativo contro l’emergenza abitativa: si trasforma in società benefit, destinando parte dei propri utili a interventi diretti sulla casa pubblica. Il primo effetto concreto sarà l’investimento di 6 milioni di euro entro il 2025, […]
Emergenza abitativa: MM investe nel patrimonio residenziale pubblico
Milano – MM, la società partecipata del Comune di Milano, compie un passo significativo contro l’emergenza abitativa: si trasforma in società benefit, destinando parte dei propri utili a interventi diretti sulla casa pubblica. Il primo effetto concreto sarà l’investimento di 6 milioni di euro entro il 2025, che consentirà la riqualificazione di circa 700 alloggi popolari, il doppio rispetto a quanto inizialmente previsto per l’anno in corso.
Un nuovo modello gestionale: la società benefit
Con la recente delibera approvata dalla giunta comunale, MM diventa la prima società benefit a partecipazione pubblica nell’area metropolitana milanese, seguendo un modello adottato finora da pochi enti in Italia. La trasformazione permetterà a MM di destinare in modo più diretto e autonomo parte dei propri profitti al recupero del patrimonio abitativo comunale, semplificando le procedure e accorciando i tempi di intervento.
2.500 alloggi ancora vuoti: la priorità dell’amministrazione
Il patrimonio immobiliare gestito da MM conta oggi 28.670 alloggi comunali, di cui 2.500 risultano attualmente sfitti perché necessitano di interventi significativi. Una situazione definita una “ferita aperta” dall’ex assessore Guido Bardelli e ora tra le principali priorità dell’attuale assessore alla Casa, Fabio Bottero.
Interventi più rapidi grazie all’autofinanziamento
La trasformazione in società benefit comporta un vantaggio concreto: superare la burocrazia delle gare e degli appalti tradizionali attraverso meccanismi di autofinanziamento, che permettono interventi più rapidi. «La velocità nei lavori di riqualificazione è stato uno degli obiettivi principali sin dall’inizio di questo progetto», ha dichiarato l’assessore al Bilancio Emmanuel Conte, che ha seguito da vicino la riforma negli ultimi dodici mesi.
Riqualificazione e impatto sociale: un nuovo approccio all’edilizia pubblica
Il nuovo assetto di MM non rappresenta solo un cambiamento giuridico, ma anche un approccio innovativo alla gestione del patrimonio abitativo, più attento all’impatto sociale e alle esigenze dei cittadini. «È un’opportunità concreta per intervenire in modo rapido ed efficace sulla casa pubblica», ha sottolineato l’assessore Bottero. Una svolta che punta a restituire dignità agli alloggi sfitti e a dare risposta concreta al bisogno abitativo di molti milanesi.