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Categoria: ARTE - CULTURA

“Monsters – Mostri in mostra”: IED Milano porta in scena le paure di una generazione con il talk conclusivo di Sorrentino e Marras

Il 21 e 22 maggio al Teatro IED dodici opere tra installazioni, sculture, moda e fotografia per dare forma all’inconscio collettivo. A chiudere la due giorni, un dialogo inedito tra cinema e moda

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Dare corpo e linguaggio alle paure del nostro tempo, quelle individuali che si annidano nell’inconscio e quelle collettive che attraversano la sfera pubblica. È questa la sfida raccolta dagli studenti dell’Istituto Europeo di Design di Milano nel progetto “Monsters – Mostri in mostra”, visitabile giovedì 21 e venerdì 22 maggio presso il Teatro IED in via Pompeo Leoni 3. Ingresso libero.

Un bestiario contemporaneo: dodici opere tra abito, scultura e installazione audiovisiva

La mostra raccoglie dodici opere realizzate da studenti di diverse aree disciplinari, con la curatela di Loredana Parmesani, critica, storica dell’arte e docente IED. Il percorso spazia dall’abito alla fanzine, dalla scultura all’installazione audiovisiva, dalla fotografia al gioiello. Ciascuna opera affronta il mostro come archetipo dell’immaginario umano, non per cedere al timore che incarna, ma per trasformarlo ed esorcizzarlo. Modellare il mostro, nella logica del progetto, significa riportare alla dimensione del visibile ciò che spaventa, appropriandosi di ciò che altrimenti domina.

Il mostro come specchio: dalla dismorfia agli ecomostri, dall’infanzia al mito

Il visitatore attraversa un percorso polifonico accompagnato da un tappeto sonoro appositamente concepito. Le installazioni interattive riflettono sulla dismorfia e sull’alienazione collettiva; sculture e bassorilievi danno forma alle fratture dell’io e all’oppressione sociale. Fotografia, illustrazione e fashion design traducono in materia visiva le paure dell’infanzia, la satira dei canoni estetici, il trauma degli ecomostri e la rielaborazione di antichi miti. “Il mostro non si nasconde: si rivela”, spiega la curatrice Parmesani, inquadrando l’operazione nella tradizione che da Freud a Jung, da Bataille a Kristeva, ha riconosciuto nel perturbante uno specchio privilegiato dell’identità.

Sorrentino e Marras insieme per la prima volta: “La bellezza dell’inatteso”

A chiudere la due giorni è un talk inedito che porta sul palco Paolo Sorrentino e Antonio Marras per la prima volta insieme, nell’ambito della Lezione Speciale a cura di OffiCine e IED Cinema. Il filo conduttore è “La bellezza dell’inatteso”, tema che attraversa le poetiche di entrambi pur declinandosi in linguaggi diversi. Nel cinema di Sorrentino l’inatteso abita i personaggi, figure che vivono in uno scarto permanente rispetto alla realtà, e si manifesta in immagini apparentemente fuori luogo che costruiscono un immaginario stratificato. Per Marras, artista oltre che stilista, l’inatteso nasce dalla contaminazione tra epoche, geografie e linguaggi: poesia, teatro, folklore e arti visive convivono in una pratica creativa che genera cortocircuiti estetici e culturali.

Orari e modalità di accesso

La mostra è aperta giovedì 21 maggio dalle 10.00 alle 18.00 e venerdì 22 maggio dalle 10.00 alle 15.30. Il talk è in programma venerdì 22 maggio alle ore 19.00, ingresso libero fino a esaurimento posti con registrazione obbligatoria. IED Milano, via Pompeo Leoni 3.

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