MUDEC, al via la gara europea per la nuova concessione: spazi museali raddoppiati e 700 opere in esposizione
La convenzione con 24ORE Cultura scade nel marzo 2027. La gara sarà pubblicata entro giugno, aggiudicazione con criterio qualità/prezzo
La Giunta comunale di Milano ha approvato le linee di indirizzo per l’avvio di una procedura pubblica europea finalizzata all’affidamento in concessione dei servizi del MUDEC, il Museo delle Culture di via Tortona 56, ospitato nel complesso dell’ex Ansaldo. Il provvedimento si inserisce nel quadro della scadenza, prevista nel marzo 2027, della convenzione in essere con la società 24ORE Cultura, che gestisce il museo dal suo avvio. La nuova concessione coprirà la gestione integrata delle attività culturali, della caffetteria e ristorazione, del bookshop e del parcheggio interrato, confermando il modello di collaborazione pubblico-privato già consolidato negli anni precedenti.
Tempi, canone e durata della gara
La procedura sarà articolata in un unico lotto e pubblicata entro la fine di giugno 2026, con termine per la presentazione delle offerte fissato entro la fine di settembre. Il canone annuo posto a base di gara ammonta a 100.000 euro più IVA, soggetto a rialzo in sede di offerta. La durata della nuova concessione è stabilita in otto anni. L’aggiudicazione avverrà secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, con una ripartizione del punteggio che privilegia nettamente la componente qualitativa: fino a 80 punti per gli elementi progettuali e culturali, fino a 20 per quelli economici.
Gli standard richiesti al futuro concessionario
Il bando pone requisiti precisi sul fronte della programmazione culturale. Il concessionario dovrà garantire almeno due mostre internazionali all’anno, affiancate da un programma strutturato di eventi, attività educative, visite guidate e iniziative rivolte a scuole, famiglie e pubblici differenziati. Anche i servizi commerciali, bookshop e spazi di ristorazione, dovranno essere coerenti con l’identità visiva e culturale del museo, con un’offerta qualitativamente elevata. Il parcheggio interrato, aperto 24 ore su 24, dovrà essere gestito con sistemi di pagamento elettronico e servizi di sorveglianza.
Collezione permanente raddoppiata: da 500 a 1.000 metri quadrati, da 300 a 700 opere
Sul versante della valorizzazione degli spazi comunali, la nuova concessione introduce un cambiamento sostanziale. Come annunciato dall’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, le aree dedicate alla collezione permanente passeranno da 500 a 1.000 metri quadrati, con una sala del percorso espositivo specificatamente dedicata ai bambini, e il numero delle opere esposte salirà da 300 a 700.
“La nuova concessione dovrà garantire una programmazione di alto profilo e coerente con la mission del museo, servizi qualificati e una forte capacità di attrazione per il pubblico milanese, nazionale e internazionale”, ha dichiarato Sacchi, sottolineando l’intenzione di rafforzare il MUDEC come polo di cultura contemporanea e ricerca interdisciplinare a livello cittadino e internazionale.