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Nasce WeMi Scuola: in 10 istituti di Milano i primi sportelli di welfare grazie a UniCredit Foundation

Milano attiva WeMi Scuola: sportelli di ascolto e inclusione in 10 istituti grazie a 1,2 milioni di UniCredit Foundation, per sostenere studenti e comunità educante.

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Milano inaugura WeMi Scuola, la prima rete di sportelli di welfare all’interno degli istituti cittadini, con l’obiettivo di rendere la scuola un presidio sociale capace di intercettare precocemente bisogni e fragilità. Il progetto – triennale – nasce grazie al contributo di 1,2 milioni di euro di UniCredit Foundation e coinvolge otto scuole superiori e due centri di formazione professionale.

La presentazione è avvenuta all’IIS Lagrange alla presenza del Sindaco Giuseppe Sala, dell’assessore al Welfare Lamberto Bertolé e della direttrice generale di UniCredit Foundation Silvia Cappellini.

Sala: “La scuola è lo snodo decisivo per intercettare il disagio”

Durante l’inaugurazione, il Sindaco Sala ha sottolineato il valore del progetto: «Immaginare un welfare di prossimità, capace di ascolto nei luoghi vissuti ogni giorno, significa dare risposte più efficaci. Per gli adolescenti la prevenzione è fondamentale: la scuola deve essere parte centrale di questo modello, e con WeMi Scuola compiamo un passo avanti importante».

UniCredit Foundation: “Investiamo nei giovani e nella loro istruzione”

A rimarcare la visione del progetto, le parole di Andrea Orcel, AD di UniCredit e Presidente della sua Foundation: «L’inclusione sociale nasce tra i banchi. Con WeMi Scuola vogliamo creare spazi in cui i ragazzi possano sentirsi ascoltati e valorizzati. Questo progetto guarda al futuro e alla comunità: per noi è una responsabilità».

Dieci istituti coinvolti e 20 sportelli attivi

La rete coinvolge dieci realtà scolastiche, distribuite in tutti i municipi, per un totale di oltre 12mila studenti potenzialmente raggiunti. Tra gli istituti aderenti: IPSCT Cavalieri-Marignoni, IIS Caterina da Siena, IIS Maxwell, IIS Oriani-Mazzini, IIS Kandinsky, IIS Galilei-Luxemburg, IIS Frisi, IIS Lagrange, CAPAC e GALDUS.

Con circa 20 sportelli attivati, gli operatori del Terzo settore saranno presenti stabilmente negli istituti per ascoltare gli studenti, intercettare situazioni di fragilità, orientare famiglie e docenti e collegare la scuola alla rete dei servizi territoriali.

Un budget dedicato per attività educative e sociali

Ogni sportello potrà contare su un budget complessivo di quasi 500mila euro, da utilizzare per attività costruite insieme a studenti e docenti:

  • laboratori teatrali, musicali e sportivi
  • percorsi di scoperta del territorio e di volontariato
  • doposcuola
  • iniziative mirate per contesti scolastici specifici

Bertolé: “Un approccio che trasforma fragilità individuali in risposte collettive”

«Spesso i problemi emersi nei percorsi individuali sono condivisi da molti», ha spiegato l’assessore Bertolé. «WeMi Scuola punta proprio a una gestione complessiva del disagio, ottimizzando risorse e rendendo più efficaci le risposte».

Una nuova estensione del sistema WeMi

WeMi Scuola nasce dall’esperienza della rete WeMi, attiva dal 2017 con 25 sportelli di prossimità nei municipi milanesi. Il nuovo progetto porta lo stesso modello direttamente dentro la scuola, rafforzando il legame tra educazione, inclusione e prevenzione.

UniCredit Foundation e le realtà del Terzo settore coinvolte – tra cui Fondazione Somaschi, Comin, Cascina Biblioteca, La Strada, Spazio Aperto Servizi, Azione Solidale, Sir e altre – collaboreranno per costruire un presidio stabile e accessibile per studenti, famiglie e personale scolastico

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