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Categoria: ARTE - CULTURA

“Note d’incontro” all’Accademia Teatro alla Scala: musica, parole e riflessioni ogni mercoledì nel cuore di Milano

Milano – Dal 28 maggio al 25 giugno 2025, ogni mercoledì alle ore 19, il suggestivo cortile ottocentesco della SIAM di via Santa Marta 18, sede dell’Accademia Teatro alla Scala, accoglierà il pubblico per “Note d’incontro”, un ciclo di appuntamenti che intreccia musica dal vivo, narrazione e riflessione su alcuni dei più grandi compositori della […]

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Milano – Dal 28 maggio al 25 giugno 2025, ogni mercoledì alle ore 19, il suggestivo cortile ottocentesco della SIAM di via Santa Marta 18, sede dell’Accademia Teatro alla Scala, accoglierà il pubblico per “Note d’incontro”, un ciclo di appuntamenti che intreccia musica dal vivo, narrazione e riflessione su alcuni dei più grandi compositori della storia.

Un viaggio musicale con Fabio Sartorelli tra Puccini, Verdi, Haydn e Ravel

Curati e condotti dal musicologo Fabio Sartorelli, docente al Conservatorio “G. Verdi” di Milano e alla stessa Accademia, gli incontri offriranno uno sguardo inedito su giganti della musica come Puccini, Haydn, Verdi e Ravel. Ogni serata sarà arricchita da esibizioni dei giovani talenti della Scuola scaligera, che interpreteranno brani selezionati capaci di dare vita e voce ai racconti del Maestro Sartorelli.

AI, emozione e lirica: Puccini apre la rassegna con la tecnologia

Il primo appuntamento, mercoledì 28 maggio, è intitolato “Puccini e l’intelligenza artificiale”. Sartorelli guiderà una riflessione sull’impatto dell’IA nella creazione artistica, partendo dall’esempio dell’aria “Che gelida manina” de La bohème. Accanto alla versione originale, sarà proposto un esperimento con musica generativa. In scena il tenore Haiyang Guo e il soprano Laura Lolita Perešivana, che canteranno anche celebri arie da Madama Butterfly e Gianni Schicchi.

Haydn e l’ironia del genio: musica da camera il 4 giugno

Il secondo incontro, 4 giugno, sarà dedicato a “Haydn il sorprendente”, un autore spesso sottovalutato ma dalla vivace ironia e inventiva musicale. Il Quartetto op. 20 n. 2 verrà eseguito da una formazione cameristica dell’Orchestra dell’Accademia, composta da Anna Maria Popan, Julian Davidson, Pierpaolo Rossi e Jacopo Gaudenzi.

Falstaff, ironia e malinconia: il Verdi maturo in scena l’11 giugno

Il terzo appuntamento, mercoledì 11 giugno, porta il titolo “Enorme Falstaff”, omaggio all’ultima opera di Giuseppe Verdi, una brillante sintesi tra leggerezza e profondità. Le arie più note verranno interpretate da Aldo Sartori (tenore), Wonjun Jo (baritono) e María Martín Campos (soprano).

Ravel e l’arte della precisione: viaggio nella Francia del ‘900 il 18 giugno

Il 18 giugno sarà protagonista Maurice Ravel, in un incontro che ne svela il rigore compositivo e l’attenzione al dettaglio, influenzati dalla formazione tecnica del padre. In programma la Sonatine in Fa# minore per flauto, viola e arpa, un capolavoro meno conosciuto ma ricco di colori e sfumature.

Regia e opera: il 25 giugno il gran finale con Daniele Abbado

A chiudere la rassegna, mercoledì 25 giugno, un dialogo tra Fabio Sartorelli e Daniele Abbado, uno dei più autorevoli registi teatrali contemporanei. L’incontro esplorerà l’evoluzione della regia nell’opera lirica e il ruolo della tecnologia nella costruzione di nuovi linguaggi visivi.

Evento gratuito e sostenuto da Fondazione Bracco e Regione Lombardia

“Note d’incontro” è un’iniziativa a ingresso libero con prenotazione obbligatoria, realizzata grazie al sostegno di Fondazione Bracco (Main Sponsor) e al contributo di Regione Lombardia. «La musica classica – afferma Diana Bracco, Presidente di Fondazione Bracco – ha un valore culturale ed educativo immenso. Sostenere iniziative come questa significa offrire strumenti per comprenderla e amarla, specialmente alle nuove generazioni».

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