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Nuove tariffe per i musei civici di Milano: dal 10 maggio ingressi da 5 e 10 euro, sconti al 50% e nuove giornate gratuite per giovani

Il Comune di Milano aggiorna i prezzi dei musei civici

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Milano rivede il sistema di accesso ai musei civici. La Giunta comunale ha approvato un aggiornamento delle tariffe che entrerà in vigore dal 10 maggio 2026, introducendo un modello più articolato e flessibile, pensato per rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più ampio. Il nuovo piano prevede prezzi differenziati in base al museo, con biglietti interi compresi tra i 5 e i 10 euro, e punta a coniugare sostenibilità economica e maggiore accessibilità culturale.

Prezzi modulati in base ai musei

Il sistema tariffario distingue gli istituti in base al loro rilievo e all’offerta espositiva. I musei più visitati, come quelli del Castello Sforzesco, il Museo del Novecento e il Museo di Storia Naturale, avranno un costo di ingresso pari a 10 euro. Una fascia intermedia da 8 euro riguarderà l’Acquario Civico e la Galleria d’Arte Moderna, mentre il Museo Archeologico manterrà una tariffa più contenuta, fissata a 5 euro.

Novità anche per alcune sedi finora gratuite: il Mudec, il Museo del Risorgimento e Palazzo Morando introdurranno un biglietto di ingresso da 5 euro, una volta completati gli adeguamenti tecnici per la gestione delle vendite.

Più sconti e nuove categorie gratuite

Tra gli elementi più significativi della riforma c’è il rafforzamento delle agevolazioni. Il biglietto ridotto passa al 50% del prezzo intero e si applica, tra gli altri, a giovani, studenti e over 65. Debutta inoltre una nuova categoria di accesso gratuito: gli insegnanti potranno entrare senza pagare, riconoscendo il loro ruolo nella diffusione della cultura. Resta invariato il costo della Milano Museo Card, che continua a offrire accesso illimitato per un anno a tutti i musei civici, oltre a sconti sulle principali mostre cittadine.

Più giornate gratuite e attenzione ai giovani

Il nuovo piano introduce anche ulteriori opportunità di ingresso libero. Oltre alla tradizionale prima domenica del mese gratuita per tutti, viene aggiunta una seconda giornata dedicata ai giovani: ogni secondo martedì del mese gli under 25 potranno visitare i musei civici senza pagare. Una scelta che punta a incentivare la partecipazione delle nuove generazioni e a rendere i luoghi della cultura sempre più inclusivi.

Biglietto flessibile e accesso semplificato

Tra le novità figura anche il biglietto open, che consente di scegliere la data di visita entro un anno dall’acquisto. Una soluzione pensata per offrire maggiore libertà ai visitatori e adattarsi ai nuovi comportamenti del pubblico. Nel frattempo, alcune realtà come la Casa Museo Boschi Di Stefano resteranno temporaneamente a ingresso gratuito, in attesa del completamento degli interventi di riqualificazione.

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