Nuovo volto per il "backstage" della Galleria Vittorio Emanuele II: conclusa la riqualificazione di via Pellico e via Cattaneo
Chiuso il cantiere sul tratto tra via Grossi e via Mengoni: rifatti acquedotto, fognature e pavimentazione, oltre a 58 nuove fioriere anti sosta
Il cantiere è chiuso e le strade sono di nuovo percorribili. Via Silvio Pellico e via Cattaneo, riaperte al traffico veicolare già dal 26 agosto, completano ora la loro trasformazione: circa 150 metri di intervento, tra l'incrocio con via Grossi e via Mengoni, che hanno rimesso a nuovo il tratto su cui si affacciano le attività del "backstage" della Galleria Vittorio Emanuele II. Un lavoro doppio, in superficie e nel sottosuolo, pensato per migliorare insieme fruibilità, decoro e organizzazione degli spazi.
Quello che non si vede: acquedotto, fogne e fibra
La parte più consistente dell'opera è invisibile ai passanti. MM ha progettato e realizzato la sostituzione integrale degli impianti dell'acquedotto e delle fognature, mentre gli interventi hanno toccato anche 70 metri di condutture del gas e circa 100 metri di nuove reti elettriche e di telecomunicazione in fibra ottica. Completata inoltre una nuova impermeabilizzazione, necessaria anche per il corretto utilizzo degli spazi sotterranei dell'ex Cobianchi.
Porfido al posto dell'asfalto
In superficie il cambiamento si vede tutto. Il percorso è stato riallineato in continuità con l'inizio di via Pellico e rivestito con una nuova pavimentazione lapidea. In via Cattaneo, dove prima correva l'asfalto, sono arrivati i cubetti di porfido, mentre i marciapiedi, allargati per favorire il passeggio, sono stati rifatti in lastre dello stesso materiale; verso via Mengoni sono stati recuperati masselli esistenti. In via Pellico la novità più visibile sono le 58 fioriere fisse, irrigate da un impianto gestito da MM: delimitano gli spazi pedonali e fanno da barriera alla sosta irregolare.
Alberghi, disabili e un ascensore firmato Chanel
La riorganizzazione ha riguardato anche i servizi: in via Cattaneo sono stati rivisti gli stalli per il carico e scarico degli alberghi e sistemati gli spazi riservati alle persone con disabilità. Rimosso un ascensore in disuso a ridosso dei portici settentrionali, è stato realizzato, a cura di Chanel, un nuovo collegamento verticale ricavato da un vano della metropolitana all'angolo con piazza Duomo, che garantisce l'accesso al mezzanino e agli spazi dell'ex Cobianchi.
Granelli e Conte: "Un luogo strategico per Milano"
"Con la conclusione dei lavori restituiamo alla città uno spazio pubblico completamente rinnovato, in un luogo centrale e strategico per Milano", dichiarano gli assessori Marco Granelli (Opere pubbliche) ed Emmanuel Conte (Demanio). L'intervento, spiegano, ha affrontato "in modo organico" le esigenze dell'area, dai sottoservizi alla pavimentazione, "migliorando il decoro e l'organizzazione degli spazi per pedoni, attività commerciali e strutture alberghiere". Un tassello, concludono, del "più ampio percorso di cura e valorizzazione del centro storico e degli spazi che si affacciano sul nostro Salotto".