OpenIndustria: a Palazzo Pirelli il futuro dell’impresa italiana passa da scuola, cultura e innovazione
Milano – Nella suggestiva cornice dell’Aula del Consiglio regionale di Palazzo Pirelli, è stato presentato ufficialmente il progetto OpenIndustria, un’iniziativa nata per rafforzare il legame tra mondo produttivo, formazione e istituzioni. Il progetto si propone di rilanciare la cultura industriale italiana, mettendo in rete aziende, università, scuole e attori del territorio per favorire la nascita […]
Milano – Nella suggestiva cornice dell’Aula del Consiglio regionale di Palazzo Pirelli, è stato presentato ufficialmente il progetto OpenIndustria, un’iniziativa nata per rafforzare il legame tra mondo produttivo, formazione e istituzioni. Il progetto si propone di rilanciare la cultura industriale italiana, mettendo in rete aziende, università, scuole e attori del territorio per favorire la nascita di nuove idee e soluzioni.
Romani: “Ai giovani il compito di immaginare l’industria del domani”
Nel corso dell’evento, il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Federico Romani, ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento delle nuove generazioni nel tessuto industriale del Paese. “OpenIndustria è riuscita a coinvolgere con entusiasmo il mondo scolastico e universitario lombardo. Sono certo – ha dichiarato – che gli studenti sapranno affrontare le sfide future con coraggio, immaginazione e spirito imprenditoriale, portando avanti la grande tradizione industriale lombarda”.
Un’economia solida, cuore produttivo d’Europa
La Lombardia conta oltre 815.000 imprese attive, che danno lavoro a più di 4 milioni di persone: un sistema che Romani ha definito “la spina dorsale della nostra economia”, nonostante il contesto internazionale incerto. “Il dinamismo delle imprese lombarde – ha aggiunto – ci consente di rimanere tra le principali economie regionali europee”.
Focus su innovazione, digitalizzazione e sostenibilità
Durante l’incontro, imprenditori, ricercatori, studenti e docenti si sono confrontati sul futuro dell’industria italiana. Il dibattito ha toccato temi cruciali come innovazione tecnologica, transizione digitale, sostenibilità ambientale e internazionalizzazione, con l’obiettivo di costruire un modello industriale più resiliente e moderno. A partecipare attivamente alla giornata anche studenti dell’Istituto Marangoni e dell’Accademia di Brera, due eccellenze formative lombarde nel campo del design, della moda e dell’arte.
Marco Pugliese: “Ripartiamo dai giovani per rilanciare la cultura industriale”
Marco Pugliese, presidente di OpenIndustria, ha lanciato un appello alla società civile e alle istituzioni: “Negli ultimi due decenni la cultura industriale è stata troppo spesso trascurata. Dobbiamo ritrovare l’orgoglio del nostro patrimonio manifatturiero, e ciò può avvenire solo coinvolgendo i giovani. A loro il compito di rinnovare e far evolvere la grande industria italiana”.
Una rete per il futuro dell’impresa italiana
Nata nel luglio 2024, OpenIndustria si propone come hub di connessione tra imprese, istituzioni e mondo accademico, con l’obiettivo di sostenere l’innovazione, la competitività e lo sviluppo del tessuto produttivo nazionale. Il progetto punta a favorire la collaborazione tra attori diversi, promuovendo lo scambio di competenze per affrontare le sfide della transizione industriale.