OrientaTalenti 2026: in Lombardia parte il percorso che guida i giovani tra studio, lavoro e futuro
Al via OrientaTalenti 2026: eventi, workshop e incontri per aiutare studenti a scegliere il percorso di studi e avvicinarsi al lavoro
Aiutare i giovani a scegliere consapevolmente il proprio futuro formativo e professionale. È questo l’obiettivo di OrientaTalenti 2026, il progetto promosso da Regione Lombardia che punta a rafforzare il legame tra istruzione, imprese e territorio, offrendo agli studenti strumenti concreti per orientarsi nel mondo dello studio e del lavoro.
Presentata a Milano, l’iniziativa si configura come un vero e proprio ecosistema di orientamento, capace di accompagnare ragazze e ragazzi lungo un percorso fatto di esperienze dirette, incontri e momenti di confronto con professionisti e realtà produttive.
Il grande evento al MIND di Milano
Il momento centrale dell’edizione 2026 sarà in programma dal 3 al 5 novembre presso MIND – Milano Innovation District, luogo simbolo dell’innovazione e della connessione tra ricerca, formazione e impresa. Qui gli studenti potranno entrare in contatto con università, ITS, aziende e enti di formazione, partecipando a workshop, laboratori e convegni, oltre a confrontarsi con testimonial provenienti dal mondo economico, culturale e sociale.
OrientaTalenti non si esaurisce in tre giorni, ma prende forma attraverso una serie di tappe preparatorie. Il primo appuntamento è fissato per il 15 aprile presso Università degli Studi di Milano, con incontri dedicati a temi chiave come intelligenza artificiale, innovazione e geologia. A seguire, il nuovo format “Missione Orientamento”, previsto il 24 aprile e il 21 maggio, offrirà agli studenti un’esperienza ancora più interattiva e mirata, pensata per accompagnarli concretamente nelle scelte future.
Numeri in crescita e partecipazione record
Il successo dell’iniziativa è confermato dai dati: lo scorso anno hanno partecipato oltre 16.000 studenti, mentre per il 2026 l’obiettivo è raggiungere quota 30.000. Cresce anche il coinvolgimento delle scuole, con decine di nuovi istituti che si uniscono al progetto e centinaia di docenti già attivi nelle fasi preliminari. In aumento anche le attività proposte, tra workshop, convegni e momenti di orientamento, segno di una domanda sempre più forte di strumenti efficaci per guidare i giovani in una fase cruciale della loro vita.