“Orizzonti Paralleli” di Gabriella Kuruvilla in mostra a Malpensa
Arte e scrittura si incontrano negli spazi di SEA Aeroporti di Milano Milano – L’Aeroporto di Milano Malpensa si arricchisce di una nuova esposizione d’arte contemporanea. “Orizzonti Paralleli”, mostra personale dell’artista e scrittrice Gabriella Kuruvilla, è stata inaugurata oggi presso l’area Imbarchi Extra Schengen, grazie alla collaborazione tra SEA Aeroporti di Milano e la Galleria […]
Arte e scrittura si incontrano negli spazi di SEA Aeroporti di Milano
Milano – L’Aeroporto di Milano Malpensa si arricchisce di una nuova esposizione d’arte contemporanea. “Orizzonti Paralleli”, mostra personale dell’artista e scrittrice Gabriella Kuruvilla, è stata inaugurata oggi presso l’area Imbarchi Extra Schengen, grazie alla collaborazione tra SEA Aeroporti di Milano e la Galleria d’Arte Contemporanea Gli Eroici Furori.
All’evento inaugurale hanno preso parte numerose personalità del mondo istituzionale e culturale, tra cui Diana De Marchi, Presidente della Commissione Pari Opportunità e Diritti Civili del Comune di Milano, Rossella De Bartolomeo, Direttore Auditing e Presidente dell’Associazione NoiSea – SEA Aeroporti di Milano, Silvia Agliotti, Direttrice e fondatrice della galleria Gli Eroici Furori, oltre naturalmente all’artista Gabriella Kuruvilla, ideatrice del progetto.
Arte e identità: il tema del doppio nell’opera di Gabriella Kuruvilla
Gabriella Kuruvilla, milanese di nascita con radici indiane e italiane, ha sempre intrecciato nella sua produzione artistica e letteraria il tema del doppio e della dualità. Il suo percorso creativo si muove tra due linguaggi distinti – la pittura e la scrittura – che, anziché restare separati, dialogano tra loro. Diventando l’uno lo specchio dell’altro. Nei suoi lavori, la pittura si fa scrittura e la parola si trasforma in immagine, creando una fusione unica tra narrazione e rappresentazione visiva.
Una mostra tra immagini e parole
Il progetto espositivo “Orizzonti Paralleli” presenta dieci stampe su tela dei dipinti dell’artista, ciascuna ritoccata a mano, accompagnate da altrettanti racconti scritti in italiano e inglese. Ogni opera pittorica è dunque affiancata dal testo che ne racconta la storia, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva in cui immagini e parole si intrecciano in modo armonico.