Ospedale Sacco di Milano, proseguono i lavori: fine prevista per giugno 2026
Sopralluogo delle istituzioni per verificare l’avanzamento del cantiere e il rispetto delle scadenze Milano – I lavori di riqualificazione dell’Ospedale Luigi Sacco, parte integrante dell’ASST Fatebenefratelli Sacco, stanno procedendo regolarmente secondo le tempistiche stabilite. Il vasto intervento di rinnovamento, avviato nel dicembre 2023, punta a trasformare in chiave moderna e sostenibile una delle principali strutture […]
Sopralluogo delle istituzioni per verificare l’avanzamento del cantiere e il rispetto delle scadenze
Milano – I lavori di riqualificazione dell’Ospedale Luigi Sacco, parte integrante dell’ASST Fatebenefratelli Sacco, stanno procedendo regolarmente secondo le tempistiche stabilite. Il vasto intervento di rinnovamento, avviato nel dicembre 2023, punta a trasformare in chiave moderna e sostenibile una delle principali strutture sanitarie del capoluogo lombardo, con completamento previsto entro giugno 2026.
Riqualificazione energetica e sostenibilità al centro del progetto
L’operazione interessa complessivamente 13 edifici del complesso ospedaliero, coinvolti in un processo di ammodernamento che tiene conto sia degli aspetti architettonici che delle prestazioni energetiche. Il progetto, sviluppato con un approccio integrato, si distingue per l’adozione di materiali eco-compatibili, facilmente manutenibili e durevoli nel tempo, in linea con i più alti standard di sostenibilità ambientale e riduzione dei consumi.
Tecnologie avanzate per un ospedale più efficiente
L’obiettivo è quello di realizzare un ospedale all’avanguardia, che sappia coniugare funzionalità, efficienza energetica e benessere per utenti e operatori sanitari. La scelta dei materiali e delle soluzioni impiantistiche rispecchia la volontà di ridurre l’utilizzo di risorse non rinnovabili, favorendo invece sistemi a basso impatto ambientale e facilmente controllabili nel tempo.
Finanziamenti PNRR e supervisione tecnica del progetto
Il progetto è finanziato grazie ai fondi europei del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 6 Salute, al Piano Nazionale Complementare (PNC) e a risorse della Regione Lombardia. La responsabilità del procedimento è affidata all’ingegner Tommaso Sottile, direttore tecnico patrimoniale della struttura. La direzione lavori e la sicurezza in cantiere sono gestite da Ets Spa, società incaricata della supervisione tecnica e organizzativa delle attività.
Visita ufficiale: Schillaci, Fontana e Bertolaso in cantiere
In occasione dell’apertura del nuovo pronto soccorso infettivologico del Sacco, le autorità nazionali e regionali hanno effettuato un sopralluogo nei cantieri. Il Ministro della Salute Orazio Schillaci, il Presidente della Regione Attilio Fontana, l’Assessore al Welfare Guido Bertolaso e la direttrice generale dell’ASST, Maria Grazia Colombo, hanno verificato lo stato di avanzamento dell’opera, esprimendo soddisfazione per il rispetto delle tempistiche e per l’impegno profuso da tutte le figure coinvolte.
Colombo: “Un ospedale più moderno e vicino ai bisogni della città”
“L’intervento sta procedendo in linea con il cronoprogramma – ha affermato Maria Grazia Colombo – ed è fondamentale per rendere il Sacco una struttura più innovativa, sostenibile ed efficiente. Un ringraziamento va a tutti coloro che stanno lavorando con passione e competenza per migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria a Milano.”
Romano (Ets Spa): “Tutela del valore storico e slancio verso il futuro”
Anche Donato Romano, direttore generale dei lavori per Ets Spa, ha sottolineato la rilevanza dell’intervento: “Il cantiere ha coinvolto numerosi professionisti in un’operazione complessa ma strategica. Il nostro obiettivo è rafforzare il ruolo del Sacco come centro d’eccellenza sanitaria, valorizzandone la storia e dotandolo di tecnologie all’altezza delle sfide future.”