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Categoria: ARTE - CULTURA

Palazzo Litta chiude la rassegna “Fuochi” con un focus sui beni culturali confiscati alla mafia

Ultimo appuntamento di “Fuochi” a Milano: esperti e magistrati discutono sul valore civile dei beni culturali sottratti alla criminalità.

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Giovedì 30 ottobre, si chiude a Palazzo Litta di Milano la rassegna “Fuochi”, promossa dalla Direzione regionale Musei nazionali Lombardia. L’evento conclusivo affronta un tema di grande attualità: i beni culturali confiscati alla criminalità organizzata e il loro valore come strumenti di riscatto civile e sociale.

L’iniziativa, nata per rendere i musei luoghi di partecipazione attiva, mira a rafforzare il legame tra cultura e cittadinanza, promuovendo una riflessione condivisa sul ruolo del patrimonio come bene comune.

“Cose nostre”: un talk sui beni culturali e la lotta alle mafie

L’appuntamento, dal titolo “Cose nostre. Beni culturali e criminalità”, vedrà come ospite principale Alberto Nobili, ex magistrato e già Sostituto Procuratore presso la Procura di Milano, da sempre impegnato nella lotta alla criminalità organizzata.
Al suo fianco Raffaele Adorante, Luogotenente del Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, che illustrerà le strategie messe in campo per proteggere le opere d’arte e contrastare il traffico illecito.

Il talk sarà moderato da Rosario Maria Anzalone, Direttore dei Musei Statali Lombardi, e offrirà uno sguardo concreto su come le mafie utilizzino i beni culturali e su come lo Stato li restituisca alla collettività.

Centinaia di verifiche e nuove prospettive di tutela

Negli ultimi anni, tra il 2022 e oggi, sono state condotte centinaia di verifiche su opere d’arte confiscate, aprendo un dibattito che unisce diritto, storia dell’arte e museologia.
Questo percorso ha portato alla luce nuove prospettive legislative e scientifiche, che stanno ridefinendo il modo in cui i beni recuperati vengono valorizzati all’interno dei musei e dei procedimenti giudiziari.

Una visita tra storia e bellezza prima del dibattito

Prima dell’incontro, alle ore 17:00, il pubblico potrà partecipare a una visita guidata nelle sale del piano nobile di Palazzo Litta, una delle dimore più affascinanti di Milano. Il punto di ritrovo è nel cortile, presso la portineria.

Il palazzo, appartenuto nel corso dei secoli alle famiglie Arese, Borromeo, Litta e Visconti, fu un centro pulsante della vita culturale milanese e oggi, sotto la gestione della Direzione regionale Musei nazionali Lombardia guidata da Silvia Zanzani, torna a essere protagonista della scena culturale cittadina.

“Fuochi”: i musei come motore di crescita civile

“La rassegna Fuochi nasce dal desiderio di offrire momenti di confronto sui tanti significati che i musei possono esprimere oggi”, ha spiegato Rosario Maria Anzalone.
“Vogliamo raccontare il patrimonio culturale da prospettive sempre nuove, coinvolgendo la cittadinanza come parte attiva. Crediamo che la partecipazione del pubblico sia una risorsa essenziale per costruire una cultura condivisa.”

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