Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026, Fontana: “Investimenti per uno sport accessibile a tutti”
Regione Lombardia punta sull’accessibilità negli impianti e nel trasporto per le Paralimpiadi 2026: un’eredità duratura per lo sport inclusivo.
Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha sottolineato a Palazzo Pirelli l’impegno della Regione per rendere lo sport accessibile a tutti in occasione di Milano-Cortina 2026. “Abbiamo lavorato su impianti, treni e barriere architettoniche, puntando a spazi fruibili da tutti. L’obiettivo è che ogni forma di sport sulla neve e sul ghiaccio possa essere praticata senza ostacoli”, ha spiegato Fontana durante l’incontro “Milano Cortina 2026, lo Sport che educa, l’accessibilità oltre i Giochi Paralimpici”, promosso da Giusy Versace.
Uno sguardo oltre le Paralimpiadi
Giusy Versace, atleta paralimpica e membro della 7ª commissione permanente del Parlamento lombardo, ha evidenziato il valore culturale dell’evento. “Milano-Cortina 2026 rappresenta un cambiamento profondo: modernizzazione degli impianti, accessibilità ovunque e la possibilità di vivere in prima persona lo sport paralimpico. È un’eredità che resterà anche dopo le competizioni”, ha detto.
Il ruolo delle istituzioni e dei progetti regionali
Al tavolo erano presenti, tra gli altri, Federica Picchi, sottosegretario con delega a Sport e Giovani, Diana Bianchedi, vicepresidente vicario del CONI, Pierangelo Santelli, presidente CIP Lombardia, e Marco Riva, presidente CONI Lombardia. Picchi ha ricordato che Regione Lombardia premia la diversità attraverso bandi e iniziative dedicate agli atleti paralimpici, come la Dote Sport o i progetti per le società sportive. Fondamentale il progetto europeo Ski-Ability, che garantisce informazioni, accesso agli impianti, accoglienza e pratiche sportive inclusive, tracciando un modello replicabile in tutte le località sciistiche lombarde.
Paralimpiadi 2026: numeri e disciplina
Le competizioni paralimpiche si svolgeranno a Milano, Cortina d’Ampezzo e Tesero (Val di Fiemme), con sei sport in programma: sci alpino, biathlon, sci di fondo, para ice hockey, snowboard e wheelchair curling. Oltre 660 atleti provenienti da 50 Paesi si sfideranno sui campi di gara, con la promessa che ogni struttura sarà accessibile e inclusiva.