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Categoria: ARTE - CULTURA

Photo Grant Deloitte 2025: alla Triennale Milano il racconto dei contrasti globali attraverso la fotografia

Alla Triennale Milano la mostra del Photo Grant Deloitte 2025 racconta attraverso tre progetti i contrasti sociali del presente. In esposizione fino al 25 gennaio.

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Dal 27 novembre 2025 al 25 gennaio 2026, la Triennale di Milano ospita la terza edizione del Photo Grant Deloitte, il premio promosso da Deloitte Italia con il supporto della Fondazione Deloitte e la direzione artistica di Denis Curti insieme al team di BlackCamera. L’edizione 2025 invita a riflettere sul concetto di contrasto, dando voce a storie e realtà spesso ignorate, allo scopo di alimentare un dialogo contemporaneo su uguaglianze e disuguaglianze.

I progetti in mostra: tre sguardi sul mondo

La mostra presenta lavori provenienti da tre differenti edizioni e categorie del Premio, offrendo al pubblico un ampio spettro di narrazioni visive.

Carlos Idun-Tawiah: “Hero, Father, Friend”

Vincitore 2025 per la categoria Segnalazioni, il fotografo e regista ghanese Carlos Idun-Tawiah propone un progetto profondamente autobiografico. “Hero, Father, Friend” è un viaggio nella memoria e nel lutto, nato dalla mancanza di immagini che raccontino il rapporto con il padre scomparso.

Attraverso scene intime — momenti in spiaggia con lo zio, lezioni di pianoforte con il nonno, partite con i cugini — l’autore ricostruisce una paternità plurale, fatta di presenze inattese che hanno colmato un vuoto affettivo.
Il lavoro si muove tra realtà e immaginazione, intrecciando ciò che è stato e ciò che avrebbe potuto essere, trasformando la fotografia in un territorio sospeso tra passato e futuro.

Fabiola Ferrero: “Reinas”

Vincitrice dell’edizione 2024 (Open Call), la venezuelana Fabiola Ferrero indaga due elementi simbolici dell’identità del suo Paese: petrolio e bellezza. “Reinas” esplora il mito delle miss venezuelane e il declino dell’industria petrolifera, due facce di un sogno di modernità che ha segnato il Novecento. Ferrero mette in relazione la narrativa dell’abbondanza e quella del crollo, interrogando ciò che resta oggi del modello di sviluppo che ha plasmato più generazioni.

Atefe Moeini: anteprima del progetto “Go Live”

La mostra presenta anche una preview del nuovo lavoro di Atefe Moeini, artista iraniana vincitrice della categoria Open Call 2025. “Go Live” nasce da un’esperienza personale: nel 2018 Moeini venne arrestata dalla polizia morale di Teheran per il suo abbigliamento. Da quel momento, l’artista ha iniziato a ritrarre donne che hanno vissuto la stessa repressione, chiedendo loro di indossare proprio gli abiti per cui sono state giudicate. Volti visibili o coperti, corpi che tornano a farsi vedere: un atto di resistenza silenziosa che rivendica identità, coraggio e libertà.

Dopo aver esplorato i temi Connections e Possibilities nelle precedenti edizioni, il Photo Grant 2025 affronta i contrasti della società contemporanea: fratture generazionali, tensioni culturali, disuguaglianze sociali, identità negate. La mostra diventa così un luogo di confronto, dove la fotografia assume il ruolo di strumento critico, capace di mettere in luce ciò che resta ai margini.

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