Piano City Milano: corse al galoppo e Chopin si incontrano all’Ippodromo Snai San Siro sabato 16 maggio
L’Ippodromo Snai San Siro entra nel programma di Piano City Milano 2026 con una giornata che intreccia ippica di livello e musica classica dal vivo. Sabato 16 maggio, nell’impianto di Piazzale dello Sport, un calendario di otto corse al galoppo farà da sfondo a due esibizioni del pianista Guido Orso Coppin, previste rispettivamente alle ore […]
L’Ippodromo Snai San Siro entra nel programma di Piano City Milano 2026 con una giornata che intreccia ippica di livello e musica classica dal vivo. Sabato 16 maggio, nell’impianto di Piazzale dello Sport, un calendario di otto corse al galoppo farà da sfondo a due esibizioni del pianista Guido Orso Coppin, previste rispettivamente alle ore 18.00 e alle ore 19.00 nell’area della fontana. L’ingresso è libero a partire dalle 17.00, con un biglietto da cinque euro per chi volesse accedere prima; gratuito per i minori e per le persone con disabilità certificata accompagnate da un solo accompagnatore.
Guido Orso Coppin: il giovane pianista milanese che ha già conquistato i palchi internazionali
Nato a Milano nel 2002, Guido Orso Coppin ha conseguito il diploma con lode al Conservatorio Giuseppe Verdi a soli quindici anni, proseguendo la formazione con maestri del calibro di Konstantin Bogino, Enrico Pace e Roberto Plano. Il suo percorso concertistico lo ha portato su palchi italiani e stranieri di primo piano, mentre in ambito competitivo si è distinto con il Primo Premio Assoluto al Concorso Internazionale Humberto Quagliata 2025 e con riconoscimenti all’Amadeus Competition 2024. All’Ippodromo eseguirà la Sonata in Si minore di Franz Liszt e le Ballate n. 1 e n. 4 di Fryderyk Chopin, con la sessione serale della durata di sessanta minuti.
Otto corse in pista, tra listed e handicap: il programma sportivo del 16 maggio
Sul fronte ippico, le corse prendono il via nel primo pomeriggio con un convegno articolato in otto prove, tutte sulla pista grande. Apre il Premio Bereguardo, listed di classe 1 riservata ai cavalli di quattro anni e oltre sui 1.600 metri. Segue la Super Condizionata di classe 1 intitolata a Mario Incisa della Rocchetta, in memoria dell’aristocratico piemontese ideatore del Sassicaia e figura centrale nello sviluppo dell’allevamento equino italiano: in gara le sole femmine di tre anni sui 2.000 metri. Completano il programma di rilievo il Premio Tadolina, Super Handicap di classe 1 per femmine di quattro anni e oltre sul miglio, dedicato a Patrizio Galli, e il Premio Aldo e Renato Ricchi, Handicap Principale A per velocisti di tre anni e oltre sui 1.000 metri della pista dritta. A corredo, due maiden divise per sesso sugli 1.100 metri e due Handicap di classe 3, rispettivamente sugli 1.400 metri per i tre anni e oltre e sui 2.000 metri per i quattro anni e oltre.
La GAMI e le installazioni artistiche: l’Ippodromo come polo culturale aperto alla città
Dal momento dell’apertura dei cancelli, fissata per le ore 12.00, il pubblico potrà esplorare il patrimonio storico dell’impianto attraverso la GAMI, Galleria Archivio Multimediale Ippodromo, spazio espositivo interattivo collocato sotto la Tribuna del Trotto. Sono visitabili anche la mostra fotografica allestita per i cento anni dell’Ippodromo e le installazioni diffuse del progetto Cavalli di Design, nell’ambito del Leonardo Horse Project. Un’offerta che consolida il posizionamento della struttura non solo come sede sportiva, ma come luogo di incontro tra ippica, arte e vita culturale milanese.