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Categoria: ARTE - CULTURA

Pint of Science torna a Milano dal 18 al 20 maggio: ricerca, birra e divulgazione in sette locali della città

Ventuno incontri gratuiti tra Centrale, NoLo, Città Studi e Barona con ricercatori di INFN, Politecnico, Bocconi, San Raffaele e Humanitas. Dalla materia oscura ai funghi psichedelici, dallo spazio urbano queer all’immunoterapia

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Dal 18 al 20 maggio Milano si trasforma per tre sere consecutive in una grande aula scientifica diffusa. Torna Pint of Science, il festival internazionale che porta ricercatrici e ricercatori fuori dai laboratori e dentro i pub, abbattendo la distanza tra scienza e pubblico. Sette locali in altrettanti quartieri della città ospiteranno ventuno incontri gratuiti dedicati ai temi più attuali della ricerca contemporanea.

Dallo spazio profondo alla salute mentale: il programma scientifico

Il ventaglio tematico è volutamente ampio. I ricercatori dell’INFN e dell’Osservatorio Astronomico di Brera guideranno il pubblico tra spazio, materia oscura e neutrini, mentre gli studiosi del Politecnico di Milano porteranno intelligenza artificiale, robotica e oggetti smart. Sul fronte delle neuroscienze, Danilo De Gregorio dell’Università Vita-Salute San Raffaele affronterà il ritorno delle sostanze psichedeliche nella ricerca terapeutica, tema tornato prepotentemente al centro del dibattito scientifico internazionale. Humanitas University contribuirà con incontri sul rapporto tra cervello e sistema immunitario e sulle nuove frontiere dell’immunoterapia oncologica.

Milano come laboratorio sociale: gentrificazione, spazio urbano e intelligenza artificiale

Il festival non si limita alle scienze naturali. Paola Dubini dell’Università Bocconi porterà una riflessione sul rapporto tra cultura e gentrificazione a Milano, Valentina Ferreri del Politecnico proporrà una lettura dello spazio urbano attraverso una prospettiva queer, mentre Nicoletta Corrocher analizzerà il ruolo crescente dell’intelligenza artificiale nella vita quotidiana. Tre voci diverse per interrogare la città a partire da strumenti accademici.

Biodiversità, zucchero geopolitico e sport paralimpico: la scienza incontra il mondo

Il programma tocca anche il rapporto tra scienza, ambiente e alimentazione. Tra i temi in agenda: biodiversità, fake perception e statistiche, le trasformazioni geopolitiche legate alla filiera dello zucchero e la ricerca applicata al miglioramento delle prestazioni degli atleti paralimpici. Un segmento del programma che conferma la vocazione del festival a trattare la scienza come chiave di lettura del presente in tutte le sue dimensioni.

Dove e come partecipare

Gli incontri si terranno presso Ostello Bello Grande, Hug, Alibi, Union Club, Triple Craft Beer, OFF/Flavour e 10GRADINORD, distribuiti tra Centrale, NoLo, Città Studi, Cenisio, corso Lodi e Barona. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito. Il festival è reso possibile da oltre 300 volontari nelle città italiane coinvolte, più di 30 dei quali attivi solo a Milano. Il programma dettagliato delle serate è disponibile sul sito ufficiale di Pint of Science selezionando la città. Oltre a Milano, il festival tocca quest’anno ventotto città italiane, da Torino a Palermo, da Trieste a Cagliari.

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