Politecnico di Milano, 35 borse Girls@Polimi per spingere le ragazze verso le lauree STEM
Per il 2026-2027 nuove opportunità dedicate alle studentesse delle superiori: sostegno economico, mentoring e aziende partner contro il divario di genere
In occasione della Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza, il Politecnico di Milano accende i riflettori sulla nuova edizione di Girls@Polimi, il programma che punta a ridurre il divario di genere nelle discipline scientifiche e tecnologiche. Per l’anno accademico 2026-2027 saranno assegnate 35 borse di studio destinate a future matricole intenzionate a scegliere corsi di laurea STEM dove la presenza femminile resta ancora minoritaria.
A chi sono rivolte le borse Girls@Polimi
Le borse si rivolgono alle studentesse del quarto e quinto anno delle scuole superiori che stanno valutando l’iscrizione al Politecnico in corsi con una ridotta partecipazione femminile. L’obiettivo è duplice: sostenere economicamente il percorso universitario e incoraggiare una scelta consapevole, libera da stereotipi e condizionamenti culturali.
L’iniziativa è sostenuta da una rete ampia e qualificata di partner: aziende, fondazioni, Alumni dell’Ateneo e una donatrice privata hanno contribuito a finanziare il progetto insieme al Politecnico stesso. Tra i sostenitori figurano grandi gruppi industriali, realtà dell’innovazione tecnologica e istituzioni finanziarie, a testimonianza di un interesse crescente verso la formazione di nuove competenze femminili nei settori strategici per lo sviluppo.
Non solo sostegno economico: orientamento e mentoring
Girls@Polimi non si limita all’erogazione di un contributo economico. Il programma prevede attività di orientamento, formazione e percorsi di mentoring, pensati per accompagnare le studentesse nel passaggio dalla scuola superiore all’università e, successivamente, verso il mondo del lavoro.
Con l’edizione 2026, il progetto consolida un cammino avviato negli anni precedenti. Finora sono state raccolte complessivamente 152 borse di studio grazie al contributo di 88 donatori tra imprese, fondazioni e Alumni. Numeri che raccontano una strategia di lungo periodo e una comunità compatta attorno al tema delle pari opportunità.