Politecnico di Milano lancia il progetto World per trasformare gli oli vegetali esausti in risorse sostenibili
Un processo innovativo per il riciclo degli oli vegetali Milano – Il Politecnico di Milano, leader nel progetto World – Waste Oils RecycLe and Development – sta proponendo un processo circolare, innovativo e sostenibile per trasformare l’olio vegetale usato in risorse preziose. Questo progetto ha recentemente ottenuto un riconoscimento internazionale pubblicato sulla rivista RSC Sustainability […]
Un processo innovativo per il riciclo degli oli vegetali
Milano – Il Politecnico di Milano, leader nel progetto World – Waste Oils RecycLe and Development – sta proponendo un processo circolare, innovativo e sostenibile per trasformare l’olio vegetale usato in risorse preziose. Questo progetto ha recentemente ottenuto un riconoscimento internazionale pubblicato sulla rivista RSC Sustainability della Royal Society of Chemistry.
Ottimizzazione dei processi di riciclo e impatti positivi
L’obiettivo di World è migliorare i processi di trattamento degli oli vegetali di scarto, con l’intento di ridurre i rifiuti e aumentare l’indipendenza europea nell’approvvigionamento di materie prime critiche. Ogni anno, in Europa, vengono prodotti circa 4 milioni di tonnellate di olio vegetale usato. Si tratta di un rifiuto che, se non smaltito correttamente, può causare seri danni ambientali. Grazie al progetto World, l’olio vegetale esausto può essere riciclato per ottenere materiali innovativi, come bio-lubrificanti, dispositivi per la purificazione dell’aria e componenti chimici per la chimica fine, utilizzando precursori non-fossili.
Benefici ambientali, sociali ed economici
Il progetto ha significativi impatti sociali ed ambientali. Oltre a sensibilizzare alla corretta raccolta degli oli esausti, riduce anche i costi pubblici legati allo smaltimento improprio e previene danni ecologici. L’approccio “zero rifiuti” adottato nel progetto è accompagnato da un’analisi del ciclo di vita (LCA) per valutare le migliori strategie in termini di impatto ecologico, economico e sociale.
Tecniche innovative e risultati promettenti
Il Prof. Andrea Mele del Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica del Politecnico di Milano ha spiegato che l’industria del riciclo degli oli vegetali esausti si basa ancora su tecniche di base come decantazione e filtrazione. Il progetto World, invece, ha studiato tecniche alternative più efficienti, come il trattamento con bentonite e il lavaggio ad acqua. Queste metodologie sono state ottimizzate grazie all’approccio sperimentale basato sulla Design of Experiments (DoE) e sull’analisi statistica multivariata. I risultati hanno dimostrato che il lavaggio ad acqua a 75°C e pH 6 ottimizza le prestazioni in termini di resa, produttività e sostenibilità.
Un passo avanti verso l’economia circolare
Grazie al progetto World, è stato sviluppato un modello matematico in grado di prevedere le emissioni equivalenti di CO₂ in funzione delle condizioni operative. Fornendo un pratico strumento all’industria del riciclo per ottimizzare i processi in linea con gli standard di certificazione ambientale. Questo approccio, validato scientificamente, rappresenta un progresso nella transizione verso un’economia circolare più efficiente e sostenibile. Contribuendo alla chimica verde e risultando competitivo anche dal punto di vista tecnico-economico.
Un progetto internazionale con il supporto dell’Unione Europea
Il progetto World, finanziato nell’ambito del programma H2020-Msca dall’Unione Europea, vede il Politecnico di Milano come coordinatore di un consorzio internazionale che include le università di Burgos (Spagna), Dunkerque (Francia), Lut University (Finlandia), le università di Sassari e Brescia, insieme a partner non accademici spagnoli e italiani. Questo consorzio mira a portare avanti la ricerca e l’innovazione nella gestione sostenibile degli oli vegetali esausti.