Premio Stampa Israele 2024: riconoscimenti ai migliori servizi giornalistici sul turismo in Israele
Una serata di celebrazione per il giornalismo di qualità Milano– Si è svolta nella suggestiva Casa Museo Bagatti Valsecchi di Milano la IX Edizione del Premio Stampa Israele. L’evento celebra i migliori servizi giornalistici dedicati al turismo in Israele ed è organizzato dall’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo. Il premio ha voluto riconoscere il lavoro di […]
Una serata di celebrazione per il giornalismo di qualità
Milano– Si è svolta nella suggestiva Casa Museo Bagatti Valsecchi di Milano la IX Edizione del Premio Stampa Israele. L’evento celebra i migliori servizi giornalistici dedicati al turismo in Israele ed è organizzato dall’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo. Il premio ha voluto riconoscere il lavoro di giornalisti, testate e professionisti della comunicazione che hanno raccontato Israele con passione e competenza nel corso del 2023.
L’evento ha rappresentato un’importante occasione per sottolineare il valore dell’informazione e .della narrazione turistica. Con uno sguardo attento non solo alle bellezze del Paese, ma anche al suo contesto storico e culturale.
Kalanit Goren a Premio Stampa Israele: “Un momento di apertura e speranza”
Durante la serata, Kalanit Goren, responsabile dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo, ha espresso soddisfazione per il successo dell’iniziativa. “Siamo orgogliosi di ospitare questo evento in un periodo di rinnovata apertura e speranza. Attraverso il lavoro dei giornalisti, possiamo raccontare Israele in tutte le sue sfaccettature, invitando i viaggiatori a scoprire un Paese straordinario. Abbiamo colto questa occasione anche per presentare nuove immagini del nostro Ministero, che promuovono un ritorno in Israele, anche in occasione dell’Anno del Giubileo”.
Otto categorie e tre premi speciali: i vincitori del Premio Stampa Israele 2024
Il riconoscimento è stato assegnato in otto categorie dedicate ai diversi media, con l’aggiunta di tre premi speciali per contributi particolarmente significativi.
– Stampa Trade – Travel Quotidiano, premio ritirato da Chiara Ambrosini.
– Quotidiani – Il Giornale, per un servizio di Anna Maria Catano.
– Social Media – Maria Teresa Ruta, per i suoi racconti di viaggio in Israele. Il premio è stato ritirato dalla figlia Guenda Goria.
– Online – James Magazine, con un servizio di Isabella Radaelli sull’aspetto glamour di Israele.
– Stampa Periodica – Archeo, per una monografia dedicata all’archeologia ai tempi di Gesù. Il premio è stato ritirato dal prof. Stefano Struffolino.
– TV Magazine – Studio Aperto, Italia 1, per il reportage “24 ore all’interno del Santo Sepolcro” di Elia Milani. Il premio è stato ritirato da Francesca Canto.
– TV Trade – Gulliver di Alma TV, condotto da Stefano Ribaldi. Il premio è stato ritirato da Riccardo Gallione.
– Radio – Maurizio Di Maggio, Radio Monte Carlo, per il programma “In Viaggio con Di Maggio”
Novità 2024: tre premi speciali
Per la prima volta, il Premio Stampa Israele ha introdotto due premi speciali e una menzione speciale, per riconoscere l’impegno e la qualità del racconto giornalistico su Israele.
– Menzione speciale – Silvia Grilli, direttrice di Grazia, per la sua capacità di raccontare Israele con autenticità e sensibilità.
– Premio speciale – Askanews, per la professionalità e l’accuratezza nella copertura dell’attualità israeliana.
– Premio speciale – Gruppo Italiano Stampa Turistica (GIST), per il costante impegno nella promozione del turismo in Israele attraverso il giornalismo di settore.
Motivazioni dei premi: il valore del giornalismo nel racconto di Israele
Ogni premio è stato assegnato sulla base di un’attenta valutazione delle pubblicazioni del 2023, con motivazioni specifiche per ciascun vincitore.
– Travel Quotidiano – Riconosciuto per il supporto continuativo alla destinazione nel corso dell’anno.
– Maria Teresa Ruta (Instagram) – Premiato per il suo impegno nel raccontare Israele, anche dopo i tragici eventi del 7 ottobre.
– Il Giornale (Anna Maria Catano) – Valorizzato per l’originalità e la completezza dell’informazione.
– James Magazine (Isabella Radaelli) – Premio per una narrazione innovativa tra lusso e mete meno conosciute.
– Archeo (Archeo Monografie) – Apprezzato per la profondità dei contenuti e il rigore scientifico.
– Studio Aperto Mag (Elia Milani) – Riconosciuto per l’eccezionale reportage sul Santo Sepolcro.
– ALMA TV (Gulliver) – Premiata per l’approccio originale e il focus su aspetti inediti della destinazione.
– Radio Monte Carlo (Maurizio Di Maggio) – Per la capacità di raccontare Israele solo con voce e musica, coinvolgendo anche chi non avrebbe mai pensato di visitarlo.
– Askanews & GIST – Premiati per l’accuratezza nell’informazione e il supporto alla promozione turistica.
– Silvia Grilli (Grazia) – Riconosciuta per la sua voce appassionata e il suo racconto autentico di Israele.