Protesta all’Istituto Molinari di Milano: 800 studenti manifestano contro il freddo in classe
Milano – Nella mattina di lunedì 20 gennaio, circa 800 studenti dell’Istituto Molinari di via Crescenzago a Milano hanno scelto di rimanere fuori dalle aule per protestare contro le temperature proibitive all’interno della scuola. Con i riscaldamenti malfunzionanti da quasi due anni, i ragazzi denunciano una situazione insostenibile che li costringe a seguire le lezioni […]
Milano – Nella mattina di lunedì 20 gennaio, circa 800 studenti dell’Istituto Molinari di via Crescenzago a Milano hanno scelto di rimanere fuori dalle aule per protestare contro le temperature proibitive all’interno della scuola. Con i riscaldamenti malfunzionanti da quasi due anni, i ragazzi denunciano una situazione insostenibile che li costringe a seguire le lezioni indossando giacche, sciarpe e cappelli.
Una protesta che coinvolge anche l’Istituto Vespucci
La mobilitazione odierna non ha coinvolto solo gli studenti del Molinari, ma anche quelli dell’Istituto Vespucci, unendo gli sforzi per attirare l’attenzione su un problema che riguarda entrambe le strutture.
Temperature inaccettabili: solo 7 gradi nei corridoi
Secondo i dati forniti dal vice preside del Molinari, il 74,3% degli alunni (pari a 783 studenti su 1.000) ha disertato le lezioni. Foto e testimonianze raccolte dai ragazzi confermano temperature critiche: 11 gradi nelle classi e appena 7 gradi nei corridoi. Il problema del riscaldamento affligge l’Istituto Molinari da circa due anni. Gli studenti segnalano che le soluzioni temporanee adottate in passato non sono mai state sufficienti a garantire un miglioramento duraturo.