Regione Lombardia celebra 25 anni di Parità Scolastica
Un evento per riflettere sull’impatto della legge sul pluralismo educativo Milano – Palazzo Lombardia ha ospitato il convegno “25 anni di legge di parità e dote scuola: dare compimento alla libertà educativa”. Si è trattato di un’importante occasione per analizzare i risultati della legge n.62 del 2000, che ha riconosciuto le scuole paritarie come parte […]
Un evento per riflettere sull’impatto della legge sul pluralismo educativo
Milano – Palazzo Lombardia ha ospitato il convegno “25 anni di legge di parità e dote scuola: dare compimento alla libertà educativa”. Si è trattato di un’importante occasione per analizzare i risultati della legge n.62 del 2000, che ha riconosciuto le scuole paritarie come parte integrante del sistema nazionale di istruzione. L’evento ha messo in evidenza il ruolo pionieristico della normativa regionale lombarda, che ha contribuito concretamente alla promozione del pluralismo educativo attraverso una sinergia tra pubblico e privato.
Fontana: “La parità scolastica è un modello vincente”
Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha sottolineato il valore della legge regionale sulla parità scolastica, introdotta nel 2001 con il sistema del buono scuola. “La Lombardia ha dimostrato come un modello concreto di pluralismo educativo possa garantire la libertà di scelta alle famiglie. Rimuovendo gli ostacoli economici che potrebbero limitarla”, ha dichiarato Fontana. “Senza un sostegno effettivo, la parità rischia di restare un principio solo formale e non sostanziale.”
Il presidente ha inoltre ribadito come la legge regionale abbia rappresentato un’innovazione fondamentale. Applicando in modo pratico il principio di sussidiarietà e garantendo un aiuto concreto alle famiglie per scegliere il percorso educativo più adatto ai propri figli.
Assessore Tironi: “Investire nel pluralismo educativo è investire nel futuro”
L’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi, ha ribadito l’impegno della Regione nel sostenere la parità scolastica. “La Lombardia è da sempre un esempio di come il pluralismo educativo possa rappresentare un modello inclusivo e di successo”, ha affermato Tironi. “Garantire alle famiglie la possibilità di scegliere liberamente il percorso formativo per i propri figli significa investire nelle nuove generazioni e nella qualità dell’istruzione”.
L’assessore ha inoltre sottolineato l’importanza del finanziamento regionale a sostegno della parità scolastica, considerandolo un investimento strategico per il futuro dei giovani lombardi.
Ministro Valditara: “La libertà di scelta educativa è un valore costituzionale”
A chiudere i lavori del convegno è stato il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, che ha ringraziato Regione Lombardia per aver promosso questo momento di confronto. “Le famiglie devono essere al centro del sistema educativo e avere il diritto di scegliere il miglior percorso scolastico per i propri figli”, ha dichiarato Valditara. Ha inoltre sottolineato come ogni iniziativa di sostegno alle scuole paritarie sia perfettamente in linea con i principi della Costituzione italiana.
Le richieste delle associazioni: un documento per il diritto alla libertà educativa
Durante il convegno, le associazioni che rappresentano scuole e famiglie hanno presentato un documento dal titolo “Rilancio del diritto civile alla libertà di scelta educativa”. Il testo ribadisce l’importanza della scuola paritaria nel sistema educativo italiano e mira a sensibilizzare istituzioni e opinione pubblica sulla necessità di sostenerla. Tra i punti chiave del documento figurano il riconoscimento della libertà educativa come diritto fondamentale e la promozione del pluralismo culturale come valore imprescindibile per il futuro dell’istruzione in Italia.