Regione Lombardia: cresce la puntualità dei treni
Milano – La puntualità dei treni in Lombardia ha registrato un netto miglioramento nell’ultimo semestre (settembre 2024 – febbraio 2025). Secondo i dati di Trenord, su un totale di 380.000 treni circolati, la percentuale di convogli giunti a destinazione con un ritardo massimo di 5 minuti è aumentata dal 74,5% all’84,2%. L’assessore regionale ai Trasporti, […]
Milano – La puntualità dei treni in Lombardia ha registrato un netto miglioramento nell’ultimo semestre (settembre 2024 – febbraio 2025). Secondo i dati di Trenord, su un totale di 380.000 treni circolati, la percentuale di convogli giunti a destinazione con un ritardo massimo di 5 minuti è aumentata dal 74,5% all’84,2%.
L’assessore regionale ai Trasporti, Franco Lucente, ha sottolineato l’importanza di questo risultato: “Questo miglioramento è il frutto di un impegno costante volto a garantire ai viaggiatori un servizio sempre più efficiente e confortevole. Il trend positivo è dovuto anche all’introduzione di nuovi treni e a un’intensa attività di manutenzione, considerata una priorità per Regione Lombardia”.
Manutenzione: un pilastro della sicurezza
Trenord dedica alla manutenzione dei treni un team di 800 persone, operative in sei impianti situati in diversi punti della regione: Milano Fiorenza, Novate Milanese, Camnago (MB), Cremona, Iseo (BS) e Lecco. Qui si effettuano controlli periodici e interventi di riparazione sia per i treni di nuova generazione sia per quelli già in servizio.
Attività quotidiane per garantire efficienza
Ogni giorno, nove treni elettrici (cinque Caravaggio e quattro Donizetti) vengono sottoposti a manutenzione preventiva e correttiva, con interventi programmati per garantire il massimo livello di sicurezza e affidabilità. Alcuni treni restano temporaneamente fuori servizio per riparazioni straordinarie, come nel caso di incidenti significativi. Attualmente, otto treni risultano indisponibili a seguito di eventi come collisioni con veicoli o ostacoli sui binari.
Un servizio sempre più affidabile
L’assessore Lucente ha concluso ribadendo che il numero di treni fermi per manutenzione rientra negli standard previsti per una flotta di queste dimensioni e che il miglioramento della puntualità è la prova tangibile dell’impegno della Regione per offrire un trasporto ferroviario moderno, sicuro ed efficiente. “Ogni altra interpretazione diversa della situazione è pura speculazione politica priva di fondamento”.