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Regione Lombardia investe 7,9 milioni nei Centri per la Famiglia: più servizi per genitori, giovani e anziani

Nuovo piano regionale per rafforzare la rete dei Centri per la Famiglia

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Regione Lombardia accelera sulle politiche di sostegno familiare con un investimento complessivo di oltre 7,9 milioni di euro destinato al potenziamento dei Centri per la Famiglia presenti sul territorio. La Giunta ha approvato il documento di programmazione per aderire all’iniziativa nazionale “Rafforzamento della rete dei Centri per la Famiglia (CPF 2025)”, promossa dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia.

Centri per la Famiglia in Lombardia: una rete già diffusa

La Lombardia parte da una struttura territoriale già ampia. Attualmente il sistema regionale può contare su 96 Hub territoriali e 370 Spoke operativi, distribuiti nelle diverse province lombarde. Una rete capillare pensata per avvicinare i servizi alle persone e offrire risposte concrete in modo tempestivo, riducendo le distanze tra famiglie e istituzioni.

Lucchini: “Sostegno concreto alla genitorialità e alla coesione sociale”

A commentare il provvedimento è stata l’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini, che ha ribadito il valore strategico dell’intervento. “Con questo provvedimento Regione Lombardia conferma il proprio impegno concreto a favore delle famiglie”.

Secondo l’assessore, il rafforzamento della rete consentirà di intercettare con maggiore efficacia i bisogni emergenti, offrendo supporto qualificato, orientamento e servizi integrati. “I Centri per la Famiglia rappresentano un presidio fondamentale per costruire coesione sociale e promuovere benessere diffuso”, ha aggiunto.

A cosa serviranno i 7,9 milioni stanziati

Le nuove risorse saranno utilizzate sia per consolidare le attività esistenti sia per avviare nuove progettualità territoriali. La gestione operativa sarà affidata alle ATS lombarde, chiamate a coordinare gli interventi in raccordo con enti locali e reti sociali.

Tra le azioni previste rientrano: sportelli informativi e orientamento ai servizi, counseling per adolescenti e genitori, sostegno alla maternità e ai primi mille giorni di vita del bambino, iniziative dedicate ad affido e adozione, percorsi di accompagnamento per situazioni di fragilità familiare.

Focus su natalità, giovani e invecchiamento attivo: 18 mesi di interventi sul territorio

Il piano guarda a tutte le fasi della vita familiare. Regione Lombardia intende sostenere la natalità, accompagnare adolescenti e giovani nei momenti più delicati della crescita e valorizzare il ruolo degli anziani all’interno della comunità. Una strategia che punta a leggere la famiglia non come realtà statica, ma come sistema dinamico che attraversa bisogni differenti nel tempo.

Il programma avrà una durata iniziale di 18 mesi e prevede il coinvolgimento diretto delle reti territoriali per garantire risposte coordinate e aderenti alle specificità locali. La collaborazione tra ATS, Comuni, Terzo Settore e servizi territoriali sarà uno degli elementi centrali per l’efficacia del piano.

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