Regione Lombardia investe sull’inclusione: 20,8 milioni per 76 progetti dedicati alla disabilità
Regione Lombardia finanzia 76 progetti per l’inclusione delle persone con disabilità con 20,8 milioni del FSE+. Percorsi di lavoro e autonomia dal 2026.
Nuove risorse per rafforzare l’inclusione sociale e lavorativa delle persone con disabilità in Lombardia. La Giunta regionale ha approvato un rifinanziamento dell’avviso pubblico dedicato all’inclusione attiva e all’integrazione socio-lavorativa, portando lo stanziamento complessivo a 20,8 milioni di euro.
Il provvedimento, proposto dall’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini, consentirà di finanziare tutti i progetti presenti in graduatoria, per un totale di 76 iniziative distribuite sull’intero territorio regionale.
Più risorse dal Fondo sociale europeo
Il programma è sostenuto dal Programma Regionale FSE+ 2021-2027, nell’ambito delle politiche dedicate all’inclusione sociale. Lo stanziamento iniziale di 15 milioni di euro è stato incrementato di ulteriori 5,8 milioni proprio per ampliare la platea dei beneficiari e garantire la realizzazione di tutte le proposte progettuali selezionate.
Percorsi personalizzati per giovani e adulti
I progetti sono rivolti a persone con disabilità tra i 16 e i 64 anni residenti o domiciliate in Lombardia. Gli interventi prevedono percorsi individualizzati che integrano formazione, orientamento e accompagnamento al lavoro, favorendo la costruzione di progetti di vita indipendente. Le attività saranno realizzate attraverso partenariati tra enti del Terzo settore, cooperative sociali, amministrazioni pubbliche, operatori della formazione e dei servizi per il lavoro, istituzioni scolastiche e altre realtà del territorio.
Un modello di welfare territoriale
Secondo l’assessore Lucchini, il rifinanziamento permetterà di rafforzare la presenza delle iniziative su tutto il territorio regionale e di coinvolgere un numero maggiore di beneficiari nei percorsi di autonomia e inclusione. Il modello adottato punta su una presa in carico multidisciplinare e su una forte collaborazione tra pubblico e privato sociale, valorizzando competenze e capacità individuali delle persone con disabilità.
Progetti attivi nel triennio 2026-2028
Le iniziative finanziate saranno sviluppate nel periodo 2026-2028, consentendo agli enti coinvolti di programmare attività e servizi con maggiore continuità. L’obiettivo è costruire percorsi duraturi che accompagnino i beneficiari dall’orientamento fino all’inserimento stabile nel mondo del lavoro.
Una delle novità dell’edizione attuale riguarda l’introduzione di una linea specifica dedicata alle persone che hanno acquisito una disabilità a seguito di traumi o malattie degenerative. Per questa categoria sono previsti interventi mirati allo sviluppo di nuove competenze e strategie utili al reinserimento sociale e professionale, con percorsi personalizzati di formazione e accompagnamento.
Milano tra le province più coinvolte
I 76 progetti finanziati interessano tutte le province lombarde. La città metropolitana di Milano concentra il numero più alto di iniziative, con 19 progetti promossi da cooperative sociali, enti pubblici, fondazioni e organizzazioni del Terzo settore. Le iniziative spaziano da programmi di orientamento e formazione al lavoro a servizi di supporto multidisciplinare, fino a percorsi di inclusione per persone con disabilità motorie, sensoriali o legate a patologie neurologiche.