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Categoria: ISTITUZIONI

Regione Lombardia presenta le PMI vincitrici del bando STEP: progetti su intelligenza artificiale, sanità e mobilità innovativa

Le PMI al centro dell’innovazione lombarda

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Dall’intelligenza artificiale applicata alla mobilità urbana fino alle piattaforme digitali per la sanità, sono le piccole e medie imprese le protagoniste del bando “Tecnologie Strategiche – STEP” promosso da Regione Lombardia. I progetti selezionati sono stati presentati a Palazzo Lombardia durante l’incontro dedicato alle nuove alleanze industriali, confermando il ruolo centrale del sistema produttivo regionale nello sviluppo di soluzioni innovative.

Progetti tra tecnologia e qualità della vita

Le iniziative finanziate coprono ambiti altamente strategici. Tra queste, soluzioni basate sull’intelligenza artificiale per migliorare la gestione del traffico e la sicurezza urbana, sistemi avanzati per la riabilitazione fisica e cognitiva con particolare attenzione al Parkinson, e tecnologie per supportare gli operatori sanitari nella cura dei pazienti fragili attraverso sensori e strumenti rispettosi della privacy. Accanto a questi, emergono piattaforme di monitoraggio remoto, assistenti virtuali e sistemi di diagnostica predittiva che integrano tecnologie come realtà estesa, machine learning e analisi dei dati biologici.

Il bando ha premiato dieci progetti su ventitré candidati, per un investimento complessivo di oltre 30 milioni di euro finanziati attraverso il Programma regionale del Fondo europeo di sviluppo regionale 2021-2027. Complessivamente, le iniziative coinvolgono 45 imprese, tra cui numerose micro e piccole realtà affiancate da grandi aziende, per un valore totale che supera i 60 milioni di euro.

Il modello lombardo delle alleanze industriali

Uno degli aspetti più rilevanti emersi durante l’incontro è la capacità delle imprese lombarde di creare partnership eterogenee e complementari. Il modello promosso dalla Regione punta infatti a favorire la collaborazione tra startup innovative e realtà industriali consolidate, generando sinergie in grado di affrontare le sfide globali. Secondo l’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi, questo approccio rappresenta uno dei punti di forza del sistema lombardo, apprezzato anche dalle imprese coinvolte.

Tra i temi centrali emersi dal confronto con le aziende figura l’importanza dell’accesso ai dati pubblici, fondamentali per lo sviluppo di algoritmi avanzati, e la necessità di garantire risorse di calcolo sostenibili per le PMI. Al tempo stesso, viene evidenziata l’esigenza di continuità nei finanziamenti per superare la fase critica tra ricerca e industrializzazione, spesso definita “valle della morte” dell’innovazione.

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