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Categoria: ISTITUZIONI

Regione Lombardia vara il Piano Turismo 2026-2028: focus su crescita sostenibile e identità

La Giunta approva la strategia triennale per rafforzare attrattività e competitività: ora il testo passa al Consiglio regionale

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La Regione Lombardia compie un passo decisivo sul fronte del turismo. La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda Debora Massari, il Piano per lo sviluppo del turismo e dell’attrattività 2026–2028. Il documento, che definisce la strategia triennale del settore, sarà ora trasmesso al Consiglio regionale per l’esame e l’approvazione finale.

Il Piano si inserisce nel quadro del Programma Regionale di Sviluppo della XII Legislatura, che individua il turismo come uno dei motori fondamentali della competitività economica lombarda. L’obiettivo è dotare la Regione di uno strumento organico capace di leggere i cambiamenti del mercato, fissare priorità chiare e accompagnare la crescita dell’attrattività territoriale in modo strutturato e coerente.

Massari: “Non crescita senza controllo, ma qualità e identità”

“La Lombardia è una regione fortemente identitaria, fatta di territori diversi ma uniti da una cultura del lavoro, dell’innovazione e dell’accoglienza”, ha spiegato l’assessore Debora Massari. Il Piano, ha sottolineato, non punta a un aumento indiscriminato dei flussi, ma a uno sviluppo equilibrato e sostenibile, capace di raccontare l’anima autentica della Regione e di offrire ai visitatori esperienze costruite su misura, nel rispetto dei luoghi e delle comunità.

I numeri della ripresa: Lombardia protagonista

Il nuovo Piano nasce in una fase di forte rilancio del turismo. Nel 2024 la Lombardia ha superato i 55 milioni di presenze, con una crescita del 26,1% rispetto al 2019. Un dato che conferma il ruolo centrale della Regione nei principali segmenti del mercato, dal turismo urbano e culturale all’outdoor, dal luxury allo shopping internazionale, rafforzando il posizionamento lombardo anche a livello europeo.

La strategia regionale guarda oltre le grandi destinazioni consolidate. L’obiettivo è valorizzare l’intero mosaico lombardo, dalle città d’arte ai laghi, dalle montagne ai borghi e alle aree meno conosciute, favorendo una distribuzione più equilibrata dei flussi turistici e promuovendo la destagionalizzazione come fattore di sostenibilità e sviluppo diffuso.

Una visione europea per il turismo del futuro

La visione del Piano 2026–2028 è ambiziosa: fare della Lombardia un modello europeo di turismo intelligente, sostenibile e identitario. Innovazione tecnologica, qualità dell’offerta e valorizzazione delle comunità locali sono i pilastri di una strategia che punta a rafforzare il brand regionale e a migliorare l’esperienza complessiva del visitatore.

Il documento è il risultato di un confronto strutturato con gli stakeholder del settore ed è stato presentato e condiviso con il Tavolo regionale per le politiche turistiche e dell’attrattività lo scorso 20 gennaio. Un metodo partecipativo che, come ha ribadito Massari, rafforza l’impegno della Regione per un turismo capace di generare valore economico, sociale e culturale, sostenendo le imprese e tutelando le risorse del territorio.

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