Regione Lombardia: via libera alla legge per la valorizzazione di bande, cori e gruppi folkloristici
Milano – La Commissione Cultura della Regione Lombardia ha approvato il progetto di legge per la tutela, valorizzazione e promozione di bande musicali, fanfare, cori e gruppi folkloristici. Il provvedimento, relazionato da Floriano Massardi (Lega) e sostenuto dalla maggioranza, punta a riconoscere e supportare un settore che rappresenta un importante patrimonio culturale e identitario per […]
Milano – La Commissione Cultura della Regione Lombardia ha approvato il progetto di legge per la tutela, valorizzazione e promozione di bande musicali, fanfare, cori e gruppi folkloristici. Il provvedimento, relazionato da Floriano Massardi (Lega) e sostenuto dalla maggioranza, punta a riconoscere e supportare un settore che rappresenta un importante patrimonio culturale e identitario per il territorio lombardo.
Un patrimonio culturale da proteggere e promuovere
“La musica amatoriale – spiega Floriano Massardi – è un elemento fondamentale della tradizione lombarda. Bande, cori e gruppi folkloristici accompagnano i momenti più significativi della vita delle nostre comunità, sia nelle celebrazioni gioiose che in quelle solenni. Si tratta di un patrimonio immateriale di inestimabile valore che Regione Lombardia vuole tutelare con azioni concrete”.
Sostegno alla tradizione musicale e alle nuove generazioni
Il disegno di legge prevede iniziative per incentivare l’insegnamento e la pratica della musica amatoriale. Con un’attenzione particolare ai repertori bandistici, corali e folkloristici tipici della Lombardia. Il provvedimento include sostegni economici per le associazioni musicali e culturali, con l’obiettivo di favorire:
- La ricerca e la conservazione delle partiture storiche
- Lo studio di compositori e musicisti locali
- La diffusione della cultura musicale popolare
- Un impegno concreto per la cultura musicale lombarda
Con questa legge, la Regione Lombardia conferma la sua volontà di proteggere e valorizzare la tradizione musicale locale, riconoscendone il valore storico e sociale. Il provvedimento rappresenta un’opportunità per le realtà musicali del territorio, che potranno beneficiare di incentivi per mantenere viva la loro attività e tramandare alle nuove generazioni il ricco patrimonio musicale lombardo.